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L’autostrada del mare Livorno-Fujairah sta per diventare realtà. Una realtà che avrà un importante impatto sul settore della logistica e dei trasporti e che sarà in grado di portare una “ventata di novità” per tutti gli operatori del settore. Il prossimo 22 luglio, infatti, si incontreranno a Livorno alcuni intermediari delle imprese che hanno espresso interesse per l’autostrada del mare e tra alcuni intermediari degli Emirati Arabi. Le città di Livorno e di Fujairah (situata negli Emirati Arabi) sono sempre più vicine e legate da relazioni economiche e commerciali.

L’OITA(Osservatorio Interdisciplinare Trasporti Alimenti) è ufficialmente nato ed ha cominciato ad essere operativo dall’8 giugno scorso. E’ in questa data che si è tenuto il primo ed ufficiale incontro tra i membri dell’OITA con contestuale insediamento dei componenti dell’importante Comitato Tecnico Scientifico. Nel corso dell’incontro, Clara Ricozzi, Presidente Esecutivo dell’OITA ha fatto il punto della situazione sullo stato attuale dell’Italia relativo al settore del trasporto alimenti. Sempre nello stesso incontro, la Ricozzi ha condiviso - insieme ai membri del Comitato Tecnico Scientifico appena insediatosi - il piano di lavoro, le prime ricerche scientifiche effettuate ed ha parlato dei progetti che verranno realizzati dal Comitato stesso.
Grande entusiasmo è stato espresso dal Presidente Esecutivo dell’OITA che, ad inizio lavori, ha voluto sottolineare: “Con l’insediamento del Comitato Tecnico Scientifico e la definizione delle aree di lavoro, affidate ai suoi illustri componenti secondo le loro specifiche e riconosciute professionalità, si completa il percorso per la piena operatività dell’Osservatorio Interdisciplinare per il Trasporto Alimenti”.

Quando c’è in gioco la tutela dell’ambiente e la riduzione delle emissioni da carburante, la Svezia è sempre al primo posto. Una bella novità sta per interessare l’autostrada E16 nella Svezia centrale. Qui, infatti, è stata messa a punto ed è stata inaugurata la prima autostrada elettrica. Stiamo parlando di un progetto davvero ambizioso ed unico al mondo. L’autostrada elettrica è in grado di fornire energia ai camion che, in questo modo, potranno fare a meno del carburante. Ciò, nel luogo periodo, si tradurrà in un notevole beneficio per l’ambiente.

Una nuova “fotografia” del mondo del settore logistico e dei trasporti è stata scattata dalla Collaborative Community sulla Digitalizzazione nei Trasporti del Politecnico di Milano che ha redatto una interessante indagine per valutare lo stato in cui si trovano i citati settori e le prospettive di digitalizzare tutti i processi di consegna merci e di trasporto.

La digitalizzazione dei documenti nel settore della logistica e dei trasporti

Un interessante ed importante servizio di reverse logistics dedicato all’e-commerce è stato presentato qualche giorno fa dalla San Marino Mail Italia in occasione dell’undicesima edizione dell’Ecommerce Forum. Un servizio in grado di rivoluzionare completamente il settore dell’e-commerce e che tutelerà gli acquirenti e gestirà in maniera totalmente rinnovata i resi in modo da immetterli – ove possibile -di nuovo sul mercato e nei canali di vendita.

Il servizio di reverse logistics della San Marino Mail Italia: in cosa consiste

Una novità di grande rilievo ed impatto sarà introdotta nel settore dei trasporti dal 1 luglio 2016: Vincenzo Melone, Comandante generale delle Capitanerie di Porto ha infatti sottoscritto, venerdì scorso, il decreto dirigenziale 447/2016. La citata normativa rende obbligatoria la pesatura dei container e, nello stesso tempo, definisce una serie di principi, norme tecniche e criteri per effettuare tale importante operazione. Come si legge in una nota, il decreto “detta, dal 1° luglio 2016, i criteri e le norme tecniche di applicazione dei nuovi emendamenti Solas relativi alla sicurezza della navigazione in mare e delle navi adibite a trasporto dei container”.

Lo sviluppo del sistema logistico di ferrovie e porti sarà al centro di un importante intervento e di un corposo programma di investimenti. Sono stati stanziati, infatti, circa 1,5 milioni di euro per l’esecuzione di interventi “minori” e “leggeri” sulla rete ferroviaria volti ad incrementare, migliorare ed aumentare la competitività del vettore ferroviario nell’ambito dei trasporti terrestri “da” e “per” i porti.

Il 1° Forum Nazionale sulla Portualità e le parole del Ministro Delrio

Il corposo programma di investimenti è stato presentato lo scorso martedì 26 aprile a Bari in occasione del Forum nazionale sulla portualità e la logistica.
Un forum molto importante per gli “addetti ai lavori” del settore logistico, che è stato fortemente voluto da Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. E’ stato proprio Delrio a spiegare l’importanza degli interventi e degli investimenti che potenzieranno la rete ferroviaria. E non solo: il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha voluto ricordare ai partecipanti al Forum tutti gli interventi che, fino ad ora, sono stati attuati (oppure sono in corso di realizzazione) per il potenziamento del settore logistico italiano. Delrio ha sottolineato: “Oggi tocchiamo con mano che tutte le misure adottate per il Sistema Mare e per un’Italia come pontile dell’Europa stanno procedendo con energia: incentivi Ferrobonus e Marebonus, collegamenti ferroviari con i porti, sportello doganale unico e sdoganamento in mare, regolamento per le concessioni, semplificazione della normativa per escavi e dragaggi. Le riforme spingono l’economia del Mare. Una Blue Economy, sostenibile ed intelligente, al servizio della crescita del Paese”.

Gli investimenti per migliorare la logistica di porti e ferrovie: in cosa consistono gli interventi

Abbiamo appena parlato di un investimento davvero corposo: 1,5 milioni di euro saranno destinati al settore logistico di ferrovie e porti. Ma come verranno utilizzate queste risorse? Ebbene, 900 milioni di euro saranno utilizzati per potenziare e migliorare il Corridoio Merci mentre gli altri 260 saranno utilizzati per potenziare terminali e porti.
Lo ha specificato Maurizio Gentile, a.d. di Rfi delle Fs, sempre in occasione del 1° Forum Nazionale sulla Portualità e la Logistica: “Per quanto riguarda i Corridoi Merci, nel Contratto di Programma vigente sono programmati interventi per oltre 600 milioni di euro (escluse le grandi opere). Nell'aggiornamento 2015 di tale Contratto sono previsti ulteriori finanziamenti per oltre 260 milioni di euro, da investire direttamente nel potenziamento dei Corridoi Merci, dei Porti e dei Terminali”.
Sempre nell’anno 2016, ha sottolineato Maurizio Gentile, “Sono previsti in corso di perfezionamento ulteriori finanziamenti per i Corridoi Merci che superano i 300 milioni di euro".
Un programma che, comunque, è già in corso di realizzazione: ricordiamo, infatti, che Taranto è il primo porto europeo sulla rotta cinese. Proprio qui sono stati investiti ben 25 milioni di euro per rendere il porto maggiormente competitivo. Ancora, a settembre 2016 verranno pubblicati anche i bandi per circoscrivere e definire le modalità di utilizzazione degli incentivi (che ammontano a 138,4 milioni nel triennio 2016-2018) stanziati per le autostrade delMare, il Ferrobonus ed il trasporto su ferro.
Interventi di grande importanza e rilevanza per il nostro Paese che contribuiranno, ne siamo sicuri, alla crescita e al potenziamento del settore logistico in Italia.

Appuntamento da non perdere, il prossimo 27 aprile, per tutti gli addetti ai lavori del settore logistico. Si terrà presso il terminal crociere del porto di Bari il “1° Forum nazionale sulla portualità e la logistica - Lo stato di attuazione del piano nazionale strategico”. Al prestigioso evento parteciperà anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio nonché i principali rappresentati degli operatori del settore logistico e delle istituzioni. Il 1° Forum nazionale sulla portualità e la logistica è stato organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in coordinamento con Rete Autostrade Mediterranee Spa (RAM), la società controllata dal ministero dell’Economia e delle Finanze.


1° Forum nazionale sulla portualità e la logistica: gli obiettivi dell’evento

L’evento di approfondimento sarà sfruttato dalle istituzioni e dagli operatori di settore per effettuare il “punto della situazione” e per verificare lo stato dell’arte del piano strategico nazionale fortemente voluto dal Consiglio dei Ministri. Nel corso del 1° Forum nazionale sulla portualità e la logistica verranno, in particolare, illustrate le più importanti azioni effettuate per la realizzazione del piano ed i risultati ottenuti.
Grande importanza sarà data ai seguenti argomenti: lo sportello unico dei controlli, gli iter relativi a marebonus e ferrobonus nonché i collegamenti dell’ultimo miglio e fast corridor e pre-clearing.


Il programma del 1° Forum nazionale sulla portualità e la logistica

Sarà proprio il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio ad aprire ufficialmente i lavori del forum dopo i saluti e gli interventi delle autorità locali. In particolare, Delrio parlerà ai microfoni del giornalista Francesco Giorgino illustrando lo stato dei lavori per la realizzazione del piano strategico nazionale nonché gli eventuali risultati raggiunti. Seguirà un interessante intervento di Antonio Cancian, presidente RAM Spa che allargherà lo spettro della discussione all’Europa con una dettagliata relazione sul contesto europeo e sulle reti transeuropee.
In particolare, la giornata del "1° Forum nazionale sulla portualità e la logistica” sarà suddivisa in due sessioni. Nel corso della mattina verranno approfondite le tematiche relative alle misure adottate fino ad ora per accrescere la competitività del “sistema mare”. Francesco Benevolo, direttore operativo RAM Spa, presenterà ai partecipanti un interessante intervento sugli incentivi ferrobonus e marebonus mentre Maurizio Gentile, AD di RFI - Gruppo FS, si occuperà del tema dei collegamenti dell’ultimo miglio. Il direttore Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Giuseppe Peleggi, parlerà di un tema molto caro agli addetti ai lavori ovvero l’introduzione dello sportello unico doganale dei controlli e corridoi doganali, fast corridor e pre-clearing. L’ultimo intervento della mattina sarà di Silvia Velo, sottosegretario di Stato al ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che approfondirà la tematica della normativa per escavi e dragaggi. Infine, Stefano Zunarelli, esperto della struttura tecnica di missione, presenterà un intervento relativo al nuovo regolamento delle concessioni demaniali.
Infine, nel corso della sessione pomeridiana, i partecipanti al Forum potranno prendere parte ad una interessante tavola rotonda sul tema “I provvedimenti assunti e l’impatto sull’economia portuale”. Parteciperanno alla tavola rotonda i principali esponenti del settore della logistica. Citiamo, in particolare, Marco Conforti di Assiterminal, Emanuele Grimaldi di Confitarma, Michele Pappalardo di Federagenti, Paolo Uggè di Conftrasporto, Nereo Marcucci di Confetra, Pasqualino Monti di Assoporti e Pierfrancesco Vago di Clia Europe.

 

Ottime notizie per coloro che, abitualmente, sono costretti a spostarsi in treno sulla tratta Torino-Genova: entro il 2020, infatti, sarà possibile raggiungere entrambe le località in appena un’ora di viaggio.

Torino-Genova in un’ora entro il 2020: la promessa di Fassino e di Gentile

La notizia è stata annunciata con orgoglio dal Sindaco Piero Fassino nel corso l’inaugurazione della fiera di settore Expo Ferroviaria organizzata al Lingotto di Torino. Le parole del Sindaco sono state una chiara esortazione a lavorare per ridurre le distanze: “Dopo Milano, è necessario avvicinare Torino a Genova. Quasi a parità di chilometri, per raggiungere la Liguria occorre un’ora in più. Il futuro è avvicinarle perché vuole dire alimentare il retroporto ligure e tutta la logistica verso nord”.
Anche Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rfi, ha accolto con grande serietà la proposta del Sindaco Piero Fassino assicurando che, entro l’anno 2020, tutti i viaggiatori potranno raggiungere i due capoluoghi in meno di un’ora: “È un obiettivo che ci diamo, concretamente raggiungibile grazie alla tecnologia di ultima generazione e al Terzo valico”.
Certo, dovrà essere prima realizzato il nuovo passaggio ferroviario ma, già con questo intervento, i tempi di percorrenza – con i “treni no stop” - potrebbero ridursi da un’ora e 40 ad un’ora e 10.

Riduzione dei tempi di percorrenza Torino-Genova: un’opportunità per tutta la Regione Piemonte

La riduzione dei tempi di percorrenza sulla tratta ferroviaria Torino-Genova avrà anche ampie ed importanti conseguenze positive sullo sviluppo economico del Piemonte. Lo ha molto opportunamente sottolineato anche il Governatore della Regione Piemonte Sergio Chiamparino che ha dichiarato: “Torino è al centro dell’alta velocità e lo sarà ancora di più quando si completerà la rete del Nord-Ovest. Questa può essere una grande piattaforma con grandi opportunità pari a quelle dell’Europa settentrionale”.
Del resto, proprio negli ultimi anni, attraverso la stretta collaborazione tra il Governo e la Regione Piemonte si è riusciti a trasformare l’intera industria e rete ferroviaria attraverso consistenti investimenti e con una programmazione studiata per migliorare ed ottimizzare il servizio offerto agli utenti.
Lo stesso Sindaco di Torino Piero Fassino ha sottolineato l’importanza dell’intervento sulla rete ferroviaria con le seguenti parole: “I trasporti sono un asse fondamentale intorno a cui si costituisce lo sviluppo di un territorio. Per Torino è particolarmente significativo, guardando cosa è avvenuto sull’asse ferroviario Torino-Milano. Sommando il volume produttivo dalle due città otteniamo un risultato paragonabile solo ai distretti più sviluppati al mondo, come Shanghai, Londra e Francoforte”.
Quanto ai costi dell’intervento che verrà attuato e realizzato sulla tratta ferroviaria Torino-Genova, sembra che non siano eccessivamente alti. Si tratta pur sempre di “interventi su linee esistenti”, come ha spiegato Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rfi.
Un intervento che è davvero auspicabile perché, come ha sottolineato il Sindaco di Torino Piero Fassino, “Le linee ferroviarie non sono solo infrastrutture, intorno a esse si ampliano reti e progetti che cambiano in meglio il profilo di un territorio".

 

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