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Ridurre lo spreco alimentare è possibile ma è necessaria una eccellente organizzazione, una maggiore precisione nell’allocazione delle risorse ed una effettiva collaborazione tra i produttori e i distributori. E in un periodo storico di grande crisi economica come quello che stiamo vivendo, la riduzione degli sprechi alimentari è diventato un vero e proprio imperativo categorico. E’ per questo che l’argomento è stato affrontato, con grande serietà, nell’ambito del convegno organizzato da Gs1 Italy e Indicod –Ecr dal titolo "Spreco Alimentare. C’è una soluzione di fliera: la collaborazione tra le imprese”.

Il convegno di Gs1 Italy e Indicod –Ecr per la lotta contro gli sprechi alimentari


Il convegno è partito da un recente studio portato avanti congiuntamente dal Politecnico di Milano e dalla Fondazione Banco Alimentare. Secondo il citato studio, le eccedenze alimentari sono arrivate a 5,6 milioni di tonnellate. Si tratta del 16% del consumo annuo. Circa il 20% di queste eccedenze sono prodotte dalle aziende, dai produttori e dalle industrie. Ma cosa genera queste eccedenze alimentari e questi sprechi? Ebbene, secondo Silvia Scalia, coordinatrice di Ecr Italia, esse sono dovute a rotture delle merci in fase di trasporto e di movimentazione nonché al raggiungimento delle date di scadenza. Lo ha sottolineato anche Renato Di Ferdinando, SoE Manager Customer Logistic Development Mondelez in uno dei suoi interventi al consegno. Di Ferdinando ha evidenziato: “La lotta allo spreco non riguarda i singoli individui o le singole funzioni aziendali, ma per essere efficace ed efficiente deve essere adottato dalle organizzazioni a livello interfunzionale. Per la maggior parte delle aziende, le eccedenze derivano dal raggiungimento della data di scadenza e dalle rotture nella movimentazione.”
Sul punto potrebbe intervenire la tecnologia come già accaduto nel caso del trasporto dei vasetti di yogurt. Marco Candiani, direttore operativo logistica di Stef, ha parlato durante il convegno di un nuovo e rivoluzionario imballaggio per il trasporto dello yogurt che ha condotto ad un riduzione delle rotture del 99%.

Le soluzioni del convegno organizzato da Gs1 Italy e Indicod –Ecr per combattere gli sprechi alimentari

Per arginare il sempre più crescente fenomeno dello spreco alimentare è necessario agire su tre fronti separati. Innanzitutto rendere efficiente il sistema logistico ed i trasporti. Solo una forte capacità logistica potrà condurre al superamento del problema dei cibi scaduti. Al riguardo, il Banco Alimentare è intervenuto durante il consegno organizzato da Gs1 Italy e Indicod –Ecr evidenziando come spesso giungono presso di esso grandi carichi di cibi in imminente scadenza.
Tutto ciò dovrà tradursi in una migliore collaborazione tra le aziende e le associazioni nonché in un sistema di sicurezza più efficiente. In quest’ottica può essere senz’altro utile l’implementazione di software dedicati alla tracciabilità dei prodotti e al controllo e alla gestione delle eccedenze alimentari.
Renato Di Ferdinando, SoE Manager Customer Logistic Development Mondelez è intervenuto sul punto evidenziando che molte aziende non sono dotate di un sistema che analizzi le eccedenze alimentari e tenga traccia dei prodotti e delle loro date di scadenza: “Ciò determina che in quelle che non hanno un sistema di controllo e gestione delle eccedenze l’80% di queste si trasforma in spreco”.

 

Il Labelling & Packaging Day è l’imperdibile ed interessante appuntamento annuale giunto alla sesta edizione. L’evento si terrà il prossimo 25 novembre 2015 a Milano, presso l’Istituto Pirelli. Il tema principale dell’evento sarà la “Sicurezza del Pack nella Supply Chain – Strategie e tecnologie nella lotta alla contraffazione del farmaco”. Il convegno si rivolge, essenzialmente, a quelle figure professionali che si occupano delle diverse fasi del confezionamento del farmaco e dell’integratore.


Labelling & Packaging Day a Milano il 25 novembre 2015: i temi principali

Le aziende farmaceutiche e gli Enti regolatori si incontreranno il 25 novembre 2015 presso l’Istituto Pirelli per affrontare il tema dell’integrità della supply chain nella lotta alla contraffazione del farmaco. E la finalità del Labelling & Packaging Day è chiara. Migliorare e rendere eccellente la gestione della tracciabilità dei prodotti, unire tecnologia e normativa per tutelare la sicurezza del paziente: sono questi gli obiettivi da realizzare nel breve periodo.
Gli esperti che interverranno agli incontri analizzeranno la normativa attuale e verificheranno quali sono gli orientamenti legislativi futuri. Verranno poi analizzate le innovazioni tecnologiche più recenti e all’avanguardia realizzare per tutelare il produttore di farmaci ed il paziente, suo consumatore finale.
Entro il 2017, infatti, l’industria farmaceutica europea dovrà approntare una serie di modifiche alla propria organizzazione per adattarsi e conformarsi alla direttiva 2011/62/UE. La normativa europea pone una serie di criteri e di regole per impedire l’ingresso nei diversi Paesi di medicinali falsificati nell’ambito della “Supply chain”.
In particolare, tutte le aziende farmaceutiche che operano nel territorio dell’Unione Europea dovranno dotarsi di un sistema di serializzazione in grado di controllare i farmaci nel punto di distribuzione. Un sistema, questo, che implica costi e attività per attuare le modifiche richieste dalla direttiva comunitaria. In questa prospettiva, le aziende farmaceutiche europee sono impegnate ad effettuare un’analisi accurata sulle soluzioni tecniche e tecnologiche più efficaci per realizzare l’integrazione della serializzazione del sistema produttivo auspicata dalla normativa comunitaria.

Labelling & Packaging Day tra convegni e “Case study”

Il calendario del Labelling & Packaging Day del 25 novembre è davvero molto fitto e ricco di incontri durante i quali verranno trattati alcuni casi concreti. Gli esperti analizzeranno casi pratici per condividere le strategie e le soluzioni adottate per risolvere i problemi. Il tutto con l’obiettivo di rendere efficienti i costi e la sicurezza nell’ambito dei processi industriali.
Tre sono gli incontri fondamentali del Labelling & Packaging Day. Nel primo intervento si discuterà de “Lo stato dell'arte e gli sviluppi futuri sulla normativa europea e comunitaria”. Ancora, verrà affrontato il tema della “Sicurezza del pack e l’innovation Technology”. Infine gli esperti si riuniranno nella tavola rotonda “Serialization Projects”.
Si alterneranno esperti relatori provenienti dal settore delle aziende farmaceutiche, dal packaging, dal settore istituzionale: essi metteranno al servizio dei presenti la loro esperienza per un incontro e uno scambio di idee senza precedenti.
Da segnalare un illuminato ed interessante intervento Dr. Domenico Di Giorgio dell’Ufficio Qualità dei prodotti e contraffazione – AIFA.
Il Labelling & Packaging Day è patrocinato dal Gruppo Eurpack, società all’avanguardia nel packaging e operante sul mercato dal 1912 e da PILOT ITALIA, leader nel settore dello sviluppo e della ricerca.

 

L’Atahotel Expo Fiera di Milano sarà teatro, il prossimo 24 e 25 novembre 2015, del Forum Retail, uno delle più grandi mostre/convegno degli ultimi anni. L’esclusivo Forum Retail 2015 è uno dei più importanti convegni sul tema dei Sistemi, Soluzioni e Tecnologie per il Punto di Vendita e la Grande Distribuzione Organizzata. Si tratta della quindicesima edizione della Mostra/Convegno che, nel corso degli anni, ha registrato una crescita esponenziale di pubblico e visitatori.

Forum Retail 2015 a Milano: gli spazi espositivi degli operatori

L’Atahotel Expo Fiera di Milano ospiterà, il prossimo 24 e 25 novembre, una grande esposizione in occasione della quale si incontreranno la domanda e l’offerta della grande distribuzione organizzata. Un appuntamento imperdibile per tutti coloro che operano in questo settore. Gli espositori, in particolare, potranno mostrare ai visitatori i loro servizi e prodotti all’interno della grande area espositiva allestita in occasione del Forum Retail 2015. Nei diversi stand che li ospitano, gli espositori incontreranno i visitatori, risponderanno a tutte le loro domande sui dettagli tecnici, sui prodotti e servizi da loro offerti.
Il Forum Retail 2015 ospiterà inoltre ben 55 casi studio che verranno confrontati e valutati dai presenti. E l’agenda dei convegni e degli incontri è davvero molto ricca. Si parlerà, infatti, di strumenti di Marketing, di soluzioni IT tecnologiche che verranno messe a confronto. Verrà affrontato anche il tema dell’innovazione nel campo Fashion&Luxury, la Logistica collaborativa tra Industry e GDO. Ancora, verrà approfondito il tema del Mobile Payment e i diversi metodi di pagamento possibili grazie alla “rivoluzione digitale” nonché di Digital Signage&Nuove, Loyalty&Fidelity Card, Digital Signage&Nuove Tecnologie nel punto vendita, E-Commerce.
Un approfondimento dettagliato verrà fornito sugli argomenti di Sicurezza Fisica e Videosorveglianza, sulla Gestione ed Innovazione delle Risorse Umane. Ma si parlerà anche di Business intelligence, Soluzioni e Tecnologie nel Settore Gamblin e Analytics&Big data.

Forum Retail 2015 a Milano tra convegni ed approfondimenti

I sistemi, le soluzioni e le tecnologie per il punto di vendita e la grande distribuzione organizzata saranno al centro della Premium Conference 2015 che si terrà il prossimo 24 e 25 novembre in occasione del Forum Retail. Durante le giornate dedicate ai convegni e agli approfondimenti, si parlerà molto di rivoluzione digitale e della sua applicazione nel mondo del retail. Interventi interessanti e ricchi di spunti si avvicenderanno sul tema e coloro che interverranno al convegno risponderanno alle domande e ai quesiti dei presenti. Ma si parlerà molto anche di come personalizzare il servizio, di come mettere la “rivoluzione digitale” al sevizio dei clienti in un’ottica di personalizzazione e fidelizzazione della clientela.


Forum Retail la più grande Mostra/Convegno: i dati del 2014

Ben 1400 aziende nel settore della grande distribuzione hanno partecipato, nell’anno 2014, al Forum Retail che ha ospitato circa 1.800 visitatori in appena 2 giorni.
Un evento irrinunciabile ed imperdibile per tutti coloro che operano in questo settore e vogliono essere sempre aggiornati e al passo con i tempi.

Informazioni dettagliate sull’agenda del Forum Retail 2015 potete trovarle sul sito ufficiale dell’evento al seguente indirizzo http://forumretail.com/

Il Global Summit Logistics & Manufacturing si terrà il prossimo 18 e 19 novembre a Lazise, Verona presso il Centro fieristico “Centro Congressi Hotel Parchi del Garda”. Il Summit, giunto alla sua terza edizione, è un evento imperdibile e molto interessante.


Global Summit Logistics & Manufacturing 2015: l’evento

Il summit che si terrà a Lazise il prossimo 18 e 19 novembre 2015, è un evento imperdibile per tutti gli “addetti ai lavori” del settore logistico.
Si tratta, infatti, dell’unico evento business presente in Italia interamente dedicato alle tecnologie, ai servizi, alle soluzioni, all’ottimizzazione e gestione della produzione, della logistica e dell’intralogistica.
Il Global Summit Logistics & Manufacturing rappresenta l’occasione per mettere in contatto diretto la domanda e l’offerta del settore della supply chain presente in Italia. Il summit si propone di riassumere e far convergere domanda ed offerta nel settore della logistica in base agli interessi comuni di cui sono portatori gli attori operanti sul mercato.
Un evento unico ed imperdibile, caratterizzato da incontri di approfondimento, da conferenze e workshop dedicati alla risoluzione di dubbi e domande. Durante il Global Summit Logistics & Manufacturing, inoltre, i partecipanti potranno partecipare a business game nonché ascoltare professionisti del settore.
Un incontro a cui sarà essenziale partecipare se si è coinvolti attivamente nel settore della logistica. Spesso una telefonata o lo scambio di idee e di informazioni tramite e-mail o social network non riesce a trasmettere la forza di un’idea, non contribuisce a saldare rapporti lavorativi che possono durare nel tempo.
Ebbene, partecipando al Global Summit Logistics & Manufacturing 2015, gli operatori del settore potranno entrare in contatto diretto con le realtà nazionali ed internazionali della logistica e della supply chain. Partecipare al summit può rivelarsi un’ottima mossa, un eccellente modo per fare business, raccogliere nuovi contatti e stringere nuove partnership.

Global Summit Logistics & Manufacturing 2015: alcuni temi trattati al convegno

Svariati sono i temi che verranno affrontati dagli esperti nel corso delle due giornate del summit. Uno dei tempi più interessanti e coinvolgenti è, senza dubbio, quello relativo ai “digital manufacturing”, o “fabbricazione digitale” . Un tema che sta assumendo un’importanza sempre più fondamentale nell’ambito della logistica connessa alla produttività di un’azienda.
Le nuove tecnologie digitali – come la progettazione e la stampa 3D – consentono agli operatori del mercato di migliorare la funzionalità delle attività, di creare prodotti e prototipi nuovi in grado di realizzare grandi benefici in termini di costi e tempo.
Nel corso della prima giornata del Global Summit Logistics & Manufacturing 2015, l’Ing. Luca Cremona, Ricercatore presso l’Università Carlo Cattaneo, illustrerà ai partecipanti il ruolo importante e fondamentale che le tecnologie di fabbricazione digitale potranno avere nell’ambito del settore manifatturiero. All’intervento dell’Ing. Luca Cremona si affiancherà quello dell’Avv. Rizzo che analizzerà gli aspetti legali ed etici del settore.
Molto interessante, tra gli altri, sarà l’intervento del dott. Cesare Cernuschi che analizzerà l’importanza del magazzino, elemento preponderante ed essenziale per raggiungere eccellenti prestazioni sul piano dell’efficacia e dell’efficienza della logistica.

La partecipazione al Global Summit Logistics & Manufacturing 2015 è gratuita ed è rivolta ai Funzionari e ai Dirigenti Aziendali. Chi vorrà partecipare all’evento dovrà registrarsi online collegandosi al sito http://glmsummit.it/pre-iscrizione/

Si terrà il prossimo 12 novembre 2015 alle ore 10.00 il convegno dal titolo “La logistica fisica chiave di successo del mondo virtuale?”
L’incontro – che si terrà nell’aula magna dell’Università Bicocca di Milano – nasce con l’intento di presentare a tutti i partecipanti i risultati della ricerca 2015 dell’Osservatorio Contract Logistics sul tema della logistica.

L’Osservatorio Contract Logistics: finalità del convegno

Il convegno dal titolo “La logistica fisica chiave di successo del mondo virtuale?” sarà tenuto dall’Osservatorio Contract Logistics che nasce come tavolo di discussione e di analisi su un tema molto importante per la logistica mondiale. L’incontro - che si terrà presso l’Università Bicocca di Milano - si propone di analizzare il ruolo che il sistema della Contract Logistic può avere nell’ambito della gestione della logistica e della supply chain in chiave di eccellenza. Nel corso del convegno verranno approfonditi i principali elementi che hanno condotto all’innovazione e all’evoluzione del settore della logistica.

“La logistica fisica chiave di successo del mondo virtuale?” Le domande del convegno

Il Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2015 nasce anche con l’intento di rispondere ad alcune domande fondamentali nell’ambito della logistica e della supply chain. In particolare, coloro che interverranno al convegno cercheranno di comprendere quali siano, al giorno d’oggi, i principali trend e numeri della logistica conto terzi in Italia. Una domanda che verrà analizzata sotto diversi punti di vista, primi tra tutti il potenziale di crescita del settore della logistica nei prossimi anni. Il Convegno nasce inoltre con l’intento di analizzare i grandi cambiamenti effettuati dalle aziende committenti nell’ambito delle scelte di outsourcing.
Uno dei temi più interessanti che saranno discussi durante il convegno è il grande impatto che il settore della logistica può avere sul successo di una strategia multicanale. Un successo che può trasformarmi in insuccesso quando l’organizzazione della logistica non è efficiente e finalizzata a realizzare ottimi risultati gestionali.
Coloro che interverranno al Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2015, inoltre, valuteranno anche le soluzioni tecnologiche adottate dai fornitori e provider di servizi logistici nonché dei committenti. Infine, ci si interrogherà sul ruolo che la logistica sta ricoprendo nell’ambito della internazionalizzazione delle aziende con un approfondimento dettagliato sullo sviluppo del canale on-line.
L’analisi del settore logistico fornito nel corso del Convegno, verrà ulteriormente arricchita ed approfondita al termine dell’incontro, quando tutti i partecipanti riceveranno il Rapporto di Ricerca 2015.

Il Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2015: soggetti coinvolti

L’Osservatorio Contract Logistics ha scelto di coinvolgere nell’attività di ricerca sia aziende fornitrici di servizi logistici sia aziende che domandano tali servizi. In particolare, hanno partecipato ai lavori di ricerca dell’Osservatorio alcune tra le seguenti aziende:

- i direttori Logistica & Operations di aziende quali Auchan, BasicItalia, Bayer, Bonduelle, Brembo, Chicco Artsana, Composad, Coop Nord–Ovest, Daikin, Dow, Gruppo PAM, Gucci, Granarolo, Ikea, la Rinascente, Lechler, Leroy Merlin, Mondelez, Nestlè, Omega Pharma, OSRAM, Rhiag Group, Riello, Saipem, Samsung, Sirap Gema;
- i manager di operatori della filiera del Gruppo Arcese, BCUBE, BRT Corriere Espresso, CEVA Logistics, CLO Servizi Logistici, Difarco, FATA Logistic Systems, FERCAM, FM Logistic, Generix Group, GEODIS, ICE, Innocenti Depositi, Jungheinrich, Logistica Uno, Neologistica, Number1 Logistics Group, OM STILL, Poste Italiane, Replica Sistemi, TESISQUARE®, XPO Logistics, Zeroquattro Logistica, Acxelera Italia, Brivio&Viganò, ConsiCopra, Hardis Italia, Interporto Bologna, Italtrans, Linde Material Handling, Messaggerie del Garda, Multilogistics, Ortec, Silvano Chiapparoli Logistica, STEF Italia, TimoCom.

Si precisa, infine, che la partecipazione al convegno è gratuita. Chi vuole iscriversi dovrà farlo previa registrazione online.

Confartigianato Trasporti vuole modificare la normativa che disciplina i tempi di riposo e di guida degli autotrasportatori. In particolare, Confartigianato ha sottolineato la necessità di modificare l'art. 12 del regolamento (CE) n. 561/2006.

Perché Confartigianato richiede la modifica della normativa comunitaria

La suddetta normativa prevede una serie di deroghe ai periodi massimi necessari per consentire all’autista di individuare un punto di sosta appropriato. La normativa comunitaria, in tal caso, non lascia spazio a dubbi: l'autista può avvalersi della deroga ai periodi massimi di guida soltanto per motivi che erano a sua conoscenza prima di intraprendere il viaggio. Sul punto è intervenuta anche la Corte di Giustizia Europea che ha chiarito che l'impresa è tenuta a pianificare, fin nei minimi dettagli, il viaggio dell'autista calcolando le condizioni metereologiche, la viabilità e il traffico. La deroga, allora, potrà essere invocata dall'autista solo se pianificata prima di intraprendere il viaggio.
Qualora accada un evento improvviso ed assolutamente imprevedibile, però, l'autista - senza mettere a repentaglio la propria incolumità e quella degli altri conducenti - potrà riportare sul foglio di registrazione o nel tabulato dell'apparecchio di controllo il motivo della deroga.

Le modifiche proposte da Confartigianato Trasporti

Amedeo Genedan, presidente di Confartigianato Trasporti ritiene che la normativa comunitaria vada modificata. La modifica - richiesta a gran voce da Genedan - si sostanzia nella necessità di concedere agli autisti una tolleranza di circa 45 minuti per consentire loro di raggiungere facilmente un punto di sosta adeguato. Il Presidente di Confartigianato Trasporti ha infatti osservato: "E' assurdo che un autista debba dormire sul proprio veicolo anche se si trova a pochi km dalla sua destinazione finale”. Questa modifica, secondo Genedan, sarebbe da attuare nel più breve tempo possibile anche in vista dell'apertura del database dell’Albo sulla regolarità delle imprese. Qui, infatti, saranno riportate tutte le eventuali infrazioni commesse dagli autotrasportatori. Anche le "inosservanze" della citata normativa comunitaria. Sarebbe davvero sproporzionato riportare nell'Albo una infrazione minima dettata da situazioni di necessità e di contingenza rilevate dall'autista.
Amedeo Genedan ha dichiarato, sul punto: "Appare paradossale che per un’infrazione ‘lieve’, come ad esempio il mancato rispetto di un periodo di guida di un minuto, all’impresa venga comminata una sanzione pecuniaria di 327 euro; riteniamo invece che le imprese virtuose, ossia quelle che formano i propri conducenti in modo periodico e serio, non debbano essere penalizzate in questa fattispecie e che debba essere previsto un metro di giudizio che tenga conto dell’operato dell’azienda”.

Le altre modifiche proposte da Confartigianato Trasporti

E non è finita qui perchè Genedan richiede anche l'applicazione di alcune deroghe previste dall’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006. Per il momento, in Italia vengono applicate 5 deroghe mentre l'Europa consente ben 17 deroghe (tutte applicate dalla Germania!).
Le deroghe citate riguardano, ad esempio, i veicoli che operano sulle isole o quelli che si occupano del trasporto di valori o animali vivi in un raggio di 100 km.
E i riflessi di questa "disparità" sono ben sottolineati dalle parole di Genedan: “Questo comporta che le nostre aziende siano penalizzate oltremisura rispetto a quelle estere”.

Importante accordo tra la società ferroviaria FFS Cargo e la società di ingegneria Bosch Engineering. Con questo accordo, le due società intraprendono una collaborazione per lo sviluppo e la realizzazione di sistemi intelligenti da utilizzare nel campo del traffico merci.
FFS Cargo e Bosch Engineering rafforzano ulteriormente i loro rapporti e mettono le rispettive conoscenze e strumentazioni al servizio del trasporto su rotaia.
In particolare, FFS Cargo è una società responsabile di circa un quarto dei volumi dei trasporti merci in Svizzera. Bosch Engineering, invece, è un’azienda leader nel settore del software e dell’elettronica che applica le proprie conoscenze a svariati settori come quello automobilistico, ferroviario, dei veicoli commerciali, di navigazione e ricreativi.


L’accordo tra FFS Cargo e Bosch Engineering: in cosa consiste

L’intesa siglata dalle due società avrà un impatto e risvolti rivoluzionari sull’intero sistema ferroviario.
L’obiettivo che le due società si propongono è quello di realizzare “treni intelligenti” ovvero treni merci in grado di trasmettere informazioni sulla loro posizione e sullo stato del carico. Le informazioni verranno trasmesse ad una centrale attraverso sensori installati sui treni che registrano una serie di dati come l’umidità e la temperatura.
Con questo accordo si punta, dunque, a rendere del tutto digitale la logistica su rotaia nella prospettiva di collegare in rete l’intero sistema di trasporti.

La sperimentazione sui treni merci della società FFS Cargo

Dal mese di febbraio, la rete ferroviaria svizzera sta già sperimentando questo sistema così avanzato. In particolare, molti treni merci della società FFS Cargo stanno utilizzando sistemi sofisticati per trasmettere alla centrale informazioni sul carico e la posizione dei treni. La flotta di FFS Cargo è dotata di un sistema di sorveglianza collegato in rete che trasmette dati ad una centrale. Si tratta, come avrete intuito, di una prima sperimentazione che diventerà realtà grazie all’accordo stipulato dalle due importanti società.


I “treni merci” intelligenti: come funziona l’innovativo sistema

Come abbiamo puntualizzato, i treni dotati di sensori trasmetteranno ad una centrale dati rilevanti sullo stato, le condizioni del carico che stanno trasportando e la loro posizione. Questi dati vengono trasmessi grazie ad un sofisticato sistema hardware preposto a trasmettere i dati ad un server. La trasmissione dei dati avverrà tramite rete mobile ed essi saranno registrati online e potranno essere consultati dai collaboratori di FFS Cargo. In questo modo essi potranno sempre risalire alla posizione dei treni e alle merci.

L’accordo tra FFS Cargo e Bosch Engineering: obiettivi e finalità

Il nuovo accordo stipulato da FFS Cargo e Bosch Engineering si propone dunque di realizzare una fitta rete di collegamenti ferroviari digitalizzata ed interamente collegata in rete. In questo modo, l’organizzazione dei trasporti sarà molto più efficiente, verranno ottimizzati i processi logistici e, cosa molto importante, potranno essere ridotti i costi.
Il nuovo sistema, inoltre, si traduce in una rinnovata sicurezza del trasporto su rotaia. I sensori riusciranno a fornire informazioni dettagliate sull’eventuale usura dei componenti del treni merci. In questo modo si eviteranno incidenti e potrà essere pianificata, in maniera tempestiva, le operazioni necessarie per la riparazione.

 

Martedì, 06 Ottobre 2015 17:43

Inviare un pacco da casa con SpedireAdesso.com

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Inviare un pacco è una pratica che in passato richiedeva molto tempo oltre che elevati costi.

Finalmente esiste una soluzione valida per inviare un pacco da casa risparmiando tempo, fatica e denaro.

Mentre in passato ci si doveva munire innanzitutto di un mezzo di trasporto necessario per portare il pacco in un ufficio postale o in un negozio di spedizione oltre che di tanta pazienza e tempo per attendere il proprio turno alla fine di una lunga coda, adesso invece le cose sono cambiate!

Da oggi potrete dimenticare tutto questo e spedire i vostri pacchi senza fare alcuno sforzo. Esiste un metodo sicuro, veloce, semplice ed economico che vi permetterà di spedire i vostri pacchi in tutta comodità: SpedireAdesso.com.

SpedireAdesso.com è uno spedizioniere on line che si occupa da tempo di spedizioni in Italia ed in Europa. Grazie alla partnership con corrieri nazionali ed internazionali ha elaborato un metodo affidabile e conveniente attraverso il quale è possibile inviare un pacco da casa in tutta comodità attraverso pochi e semplici passi.
In questo modo non dovrete più rinunciare alle vostre spedizioni per paura che esse richiedano troppe fatiche e tempo.
Per spedire un pacco con SpedireAdesso.com è necessario soltanto essere provvisti di un dispositivo elettronico dotato di una connessione a internet e 5 minuti del vostro tempo. L’ordine può essere effettuato in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo: in vacanza, in ufficio, mentre si è imbottigliati nel traffico oppure comodamente sdraiati sul divano di casa. Pensate che sollievo! Non avrete più bisogno di organizzare la vostra giornata in funzione di quest’impegno perché inviare un pacco con SpedireAdesso.com richiederà davvero pochissimo tempo.

Ecco tutto ciò che bisogna sapere per inviare un pacco da casa con SpedireAdesso.com

Collegatevi al sito e cliccate sul pulsante “spedisci pacco” situato nella pagina iniziale. Si aprirà un modulo ordine spedizione facile da compilare in cui basterà inserire i dati del mittente, del destinatario e del pacco. Nello stesso modulo troverete anche un calendario in cui sarà neccessario inserire la data del ritiro, ovvero il giorno in cui si vuole far ritirare il pacco a casa. Dopodiché potrete procedere con il pagamento tramite un con PayPal o una carta di credito. Infine riceverete dall’azienda un’e-mail di conferma in cui saranno indicate tutte le informazioni relative alla vostra spedizione, incluso il numero di tracking utile per tracciare il pacco durante tutto il percorso, ed un file pdf contenente la lettera di vettura che dovrà essere stampata e d incollata al pacco. Ecco fatto. Pochi click ed il vostro pacco sarà pronto per essere inviato.
SpedireAdesso.com, oltre a permettervi di spedire un pacco, vi consente anche di spedire buste e pallet dall’Italia all’Europa e viceversa.
La procedura sopra indicata infatti si riferisce alle spedizioni standard Italia-Italia e Italia-Europa. Se avete la necessità di spedire dall’estero verso l’Italia, invece, bisogna compilare l’apposito modulo ma con la stessa semplicità.
Quindi dimenticate le interminabili code, dimenticate il tempo e la fatica impiegati e preparatevi ad inviare un pacco da casa in tutta comodità! 

Sacmi e Toyota Material Handling Italia hanno sottoscritto e stipulato un nuovo accordo che innoverà la filiera logistica. L'accordo si propone di ridurre i tempi morti e gli sprechi della logistica, nella prospettiva di rendere le attività ad essa connesse più efficienti. Sacmi e Toyota Material Handling Italia intendono ridurre i costi della logistica in un'ottica di grande collaborazione e funzionalità.

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