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Logistica: intesa tra Regioni per rilanciare il Nord Ovest
Scritto da E. De TataImportante intesa siglata dai Presidenti della Regione Piemonte, Liguria e Lombardia. Chiamparino, Toti e Maroni, si sono incontrati qualche giorno fa a Expo Milano 2015 in occasione del convegno "The Rhin Alps Arena 2020". I tre Presidenti hanno annunciato un imminente accordo tra le tre Regioni che si rifletterà sul settore della logistica nella macro area del Nord Ovest Italia. Tale accordo nasce proprio con il preciso intento di creare una macroregione italiana che "brilli" e spicchi nel settore della logistica, dei trasporti e delle infrastrutture. A detta dei tre Presidenti di Regione, si tratta di un'intesa di ampio respiro che avrà una portata non solo nazionale ma anche internazionale. E l'ampiezza del progetto è riassunta molto bene dalle parole dei Presidenti che - durante il convegno - hanno dichiarato:
“Partiamo oggi con un progetto europeo che consentirà alla Lombardia di avere uno sbocco a mare. Dobbiamo investire sulle infrastrutture e iniziamo con un progetto che si inserisce in quello della macroregione delle Alpi che partirà il prossimo gennaio. Quella di oggi è un’intesa che ci consente di connetterci anche al Baden Wurttenber”.
L'intesa per la logistica nel Nord Ovest: funzione ed effetti
Chiamparino, Toti e Maroni, dunque, partono da Expo Milano 2015 per favorire lo sviluppo della cooperazione tra le tre Regioni nel settore della logistica. In particolare, questo importante accordo avrà lo scopo e la funzione di incentivare i trasferimenti e gli scambi non solo tra Liguria, Lombardia e Piemonte ma anche a livello internazionale. Favorire gli scambi internazionali, farà sì che l'area Nord Over sia competitiva in Europa e nel Mondo per renderla leader nel settore della circolazione mondiale delle merci: è questa l'importante funzione che questo accordo realizzerà. L'intesa tra i tre Presidenti di Regione completa e si inserisce nell'ambito di un progetto ben più ampio che coinvolge anche la macroregione delle Alpi. A partire da gennaio, infatti, questa macroregione includerà anche la Slovenia, l'Austria, la Germania, la Francia e la Svizzera.
L'intesa per la logistica: il collegamento con il sistema portuale ligure
E' soltanto collegando l'intero sistema portuale ligure agli assi Nord-Sud e Est-Ovest che il Nordovest italiano riuscirà a realizzare un processo di ampliamento e di grande diffusione delle infrastrutture e della logistica. E questo Maroni, Toti e Chiamparino lo sanno bene.
Con specifico riferimento al sistema portuale ligure, è importante che esso sia sempre più vicino e connesso con la Regione Lombardia e Piemonte. L'importanza di questo accordo - che si rifletterà anche sulla logistica e sul trasporto internazionale - è ben riassunto dalle parole del Presidente Chiamparino che, durante il convegno, ha dichiarato: "Il sistema dei porti liguri è necessario si connetta sempre più con il Piemonte e la Lombardia, sia verso ovest attraverso l’intermodalità piemontese che verso il nord attraverso l’intermodalità lombarda. Una macroregione per costruire una piattaforma logistica internazionale per creare lavoro, pensando soprattutto al raddoppio del canale di Suez”.
Dichiarazioni molto importanti che, tra l'altro sono state effettuate alla presenza di diverse personalità di spicco della politica italiana come Maurizio Maresca, consigliere del Presidente del Consiglio, Paolo Signorini, capo Dipartimento del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Raffaele Tiscar, vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio, Mario Calducci membro dell'Autorità dei Trasporti.
Interessanti novità per GEODIS. Il più importante operatore in Europa (GEODIS è il quarto) nel settore della supply chain ha stretto un importante accordo per acquisire OHL (Ozburn-Hessey Logistica). L'importo dell'acquisizione, al momento, non è stato reso noto.
OHL: il profilo della società acquisita da GEODIS
Ozburn-Hessey Logistica (OHL) è una delle più importanti società nel mondo di 3PL. L'azienda gestisce uno svariato numero di centri di distribuzione in Nord America. Qualche numero: OHL gestisce più di 120 centri di distribuzione con magazzini della grandezza di oltre 36 milioni di piedi quadrati (square feet). Nell'ambito della sua attività, OHL fornisce soluzioni globali ed integrate nella gestione della supply chain. In particolare, si occupa del settore a 360°: dalle attività relative al trasporto, al magazzino, i servizi connessi all'importazione e all'esportazione fino alle attività doganali ed il freight forwarding.
OHL si avvale di oltre 8.000 professionisti nel settore della gestione ordini e nel trasporto. La società ha un'esperienza pluriennale ed offre alla propria clientela servizi altamente professionali. OHL è infatti specializzata, essenzialmente, nel settore dell'elettronica, beni di consumo, alimentare e bevande, abbigliamento e assistenza sanitaria.
L'acquisizione di OHL da parte di GEODIS: le reazioni
Il processo di acquisizione portato a termine da GEODIS è stato accolto con grande interesse ed entusiasmo dalla compagine societaria. Marie-Christine Lombard, CEO di GEODIS ha di recente espresso la sua soddisfazione per l'intera operazione:
“Siamo fieri di dare il benvenuto in GEODIS ai clienti e ai dipendenti OHL e di poter fornire ai nostri clienti internazionali la competenza di OHL e la presenza nel mercato nordamericano (...) Contemporaneamente GEODIS offre la sua impronta globale alle società nordamericane ed ai clienti di OHL alla ricerca di uno sviluppo internazionale”.
Marie-Christine Lombard ha inoltre sottolineato la grande importanza strategica dell'acquisizione: "Unificare il portafoglio clienti e le capacità complementari, combinate alla grande cultura di entrambe le società, ha un significato strategico eccezionale per GEODIS (...) Attendiamo fiduciosi il rafforzamento della nostra offerta per soddisfare ancora meglio i nostri clienti ed essere sempre più il partner della loro crescita".
GEODIS: una società in costante crescita
Con oltre 120.000 clienti e 30.000 dipendenti, GEODIS riesce a raggiungere, annualmente, un fatturato di ben 6,8 miliardi di euro. Riconosciuta dai clienti come azienda leader nel settore della supply chain, GEODIS offre soluzioni personalizzate e calibrate sulle necessità della clientela. La società opera in più di 67 Paesi avvalendosi di ben tre linee di business: Distribution & Express e Road Transport, Contract Logistics, Freight Forwardinge Supply Chain Optimization, Freight Forwarding, Contract Logistics, Distribution & Express e Road Transport.
Proprio nel corso del 2015, GEODIS ha reso unica la propria offerta con l'utilizzo di un solo logo. Nel processo sarà presto coinvolta anche OHL i cui vertici si sono mostrati subito entusiasti dell'acquisizione.
Randy Curran, CEO di OHL ha recentemente dichiarato: "Siamo entusiasti di unire le forze con GEODIS e attendo con ansia l’estensione del gruppo a livello mondiale (...) Entrambe le organizzazioni hanno una lunga tradizione nel trovare soluzioni supply chain di eccellenza per i propri clienti”.
E' comunque importante sottolineare che solo dopo l'approvazione dell'Autorità Antitrust questo accordo inizierà a produrre i suoi effetti. L'intera operazione verrà finanziata attingendo alle risorse di cassa e con accordi di debito nuovi ed esistenti.
Internazionalizzazione e PMI: arrivano i contributi a fondo perduto
Scritto da E. De TataOttime notizie per le piccole e medie imprese italiane. Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), nell'ambito degli interventi previsti dal Decreto n. 133 del 12 settembre 2014, ha accantonato e stanziato ben 19 milioni di euro. I destinatari dei suddetti contributi economici sono le PMI che intendano realizzare progetti di ampio respiro volti al loro ingresso e consolidamento sui mercati internazionali. Tali misure sono state adottate dal MISE come corollario al Decreto che prevede di realizzare "Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive".
E' con il Decreto Ministeriale emanato il 15 maggio 2015, che il Ministero dello Sviluppo Economico ha deciso di erogare alle PMI un contributo a fondo perduto che assume la forma di un voucher. L'importante finanziamento ha ad oggetto l'acquisto - da parte delle imprese - di servizi per l'internazionalizzazione. Questi ultimi coinvolgono una figura professionale (il cosiddetto "Temporary Export Manager") che ha il compito di cooperare con l'impresa per realizzare "attività di studio, progettazione e gestione di processi e programmi su mercati esteri" sempre nell'ambito del processo di internazionalizzazione.
Contributi a fondo perduto: chi potrà usufruirne
Le micro, piccole, medie imprese e le reti di impresa sono le destinatarie di questa importante e corposa erogazione di aiuti economici da parte dello Stato. Tali imprese devono essere o società di capitali o cooperative.
Due saranno le risorse di cui tali soggetti potranno godere:
1) voucher dell'importo di 10.000 euro. Questi contributi a fondo perduto potranno finanziare le spese da sostenere per servizi di accompagnamento erogati dal Temporary Export Manager. Tali servizi dovranno avere una durata non inferiore ai 6 mesi. Il termine ultimo per godere di tali contributi è stato fissato al 30/09/2016.
In ogni caso, l'impresa che godrà dei benefici derivanti dal voucher, dovrà contribuire alla spesa con un importo parti a 3.000 euro. Infine, le imprese che avranno già goduto di questi contributi, potranno presentare di nuovo domanda: esse potrebbero ottenere un ulteriore voucher da 8.000 euro ma dovranno contribuire alla spesa investendo un importo pari a 5.000 euro;
2) il Ministero dello Sviluppo Economico stanzierà, in un secondo momento, 9 milioni di Euro. I requisiti per accedere a questi altri contributi a fondo perduto verranno poi definiti in un apposito bando che sarà emanato successivamente.
La figura del Temporary Export Manager
In ogni caso, le imprese che vogliano godere dei contributi economici erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico dovranno necessariamente scegliere il Temporary Export Manager da un elenco di società che verrà pubblicato proprio sul web. L'elenco sarà visibile consultando il sito internet del MISE.
Tale elenco verrà stilato dopo accurata selezione - effettuata dal Ministero - su professionisti qualificati nel processo di internazionalizzazione. Ogni impresa potrà presentare la domanda dal 22/09/2015 e fino al 02/10/2015.
Senza alcun dubbio, questi contributi a fondo perduto erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico costituiscono una grande opportunità per tutte quelle imprese che vogliono "esportare" la propria attività all'estero. Un valido aiuto che molte imprese operanti nel Bel Paese aspettavano da tempo e che contribuirà al consolidamento e alla realizzazione dell'impresa italiana in campo internazionale.
Albo autotrasporti: la regolarità dei dati si verifica online
Scritto da E. De Tata
Grande novità per le imprese di autotrasporto. Il Comitato Centrale dell'Albo Nazionale degli Autotrasportatori ha ideato un nuovo servizio che dovrebbe essere implementato sul nuovo sito internet dell'Albo. Si tratta di una funzione sperimentale e molto innovativa che consente di verificare la regolarità di tutte le imprese iscritte all'Albo. Questa verifica potrà essere effettuata online a partire dal 1° ottobre 2015. Lo ha stabilito una delibera del Comitato Centrale dell’Albo autotrasporto emessa lo scorso 23 luglio. Ma da quella data, purtroppo, nulla è cambiato. Il nuovo sito dell'Albo non è stato ancora aggiornato ed il servizio non è stato ancora implementato su di esso.
Basta dare un'occhiata alla homepage del sito dell'Albo per capire di cosa stiamo parlando.
Davimar si affida a Kirio per la tracciabilità del prodotto
Scritto da E. De Tata
Davimar è un'azienda di Chioggia leader nel settore ittico da più di trent'anni. Nel corso degli anni, Davimar ha ritenuto che fosse indispensabile tracciare il prodotto in maniera completa. Un'esigenza, questa, che è stata risolta grazie all'utilizzo e all'implementazione del software K-Logistic di Kirio. E' questo lo strumento che consente a Davimar di ottenere la tracciabilità completa dei prodotti.
In particolare, l'azienda, si occupa di lavorare, trasformare e confezionare il prodotto fresco. Il ciclo produttivo coinvolge, dunque, l'arrivo della materia prima, lo sbiancamento dei prodotti ittici, il loro confezionamento ed il trasporto in Italia oppure all'Estero (Davimar esporta i prodotti soprattutto in Germania, Svizzera e Spagna). In totale l'azienda conta circa 100 clienti.
Già l’anno scorso si era sentito parlare dei DHL Packstation, inaugurati ad aprile 2014 nel centro del capoluogo lombardo. A luglio 2015 DHL torna a far parlare di sé con l’apertura di 4 nuove strutture a Roma.
Cosa sono le Packstation?
Le DHL Packstation sono dei box self service realizzati per automatizzare la consegna e, da poco, anche il ritiro dei pacchi aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L’idea geniale realizzata da DHL ha lo scopo principale di ridurre l’inquinamento ed i costi di spedizione. Grazie a queste soluzioni green, infatti, i clienti possono tranquillamente lasciare o ritirare i propri pacchi direttamente presso il box più vicino, evitando così ai corrieri di sprecare tempo e carburante. Ma i giovamenti non riguardano solo l’ambiente, bensì soprattutto i clienti, da sempre al centro dell’interesse del colosso della logistica internazionale. La scelta di introdurre queste aree di ritiro e consegna è stata presa per permettere di agevolare tutti quei clienti che non possono stare ad aspettare tutto il giorno a casa i corrieri attraverso un alternativa innovativa, ecosostenibile e sempre operativa. In questo modo si diminuisce anche il numero di spedizioni non consegnate a causa dell’assenza del destinatario oltre che ridurre notevolmente l’inquinamento causato dal delivery door to door.
Sciopero dei trasporti nel mese di luglio 2015
Scritto da Deborah Di MarcoNel mese di luglio, saranno molti coloro che si troveranno a viaggiare, per dirigersi verso località di mare o per qualsiasi altra necessità, e a dover affrontare dei disagi, non soltanto per le elevate temperature previste, ma anche per i numerosi scioperi che interesseranno i trasporti aerei e ferroviari, che sono stati resi noti dal sito ufficiale del MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).
Le giornate di sciopero dei trasporti previsti per luglio 2015, inizieranno già dal 7 luglio. Lo sciopero suddetto interesserà principalmente il settore del trasporto aereo e ferroviario; potranno essere soggetti a qualche disagio coloro che viaggeranno nelle date in cui i lavoratori aderiranno allo sciopero.
Riguardo al trasporto aereo la giornata che creerà più disagi sarà il 14 luglio, poiché è previsto uno sciopero di 24 ore del personale di Alitalia, che si fermerà allo scoccare della mezzanotte, fino alla mezzanotte del giorno successivo. Nello stesso giorno, dalle 10.00 alle 18.00 sciopereranno pure i dipendenti della Meridiana Fly e i lavoratori Enav e Techno Sky. I dipendenti di Ata Italia si fermeranno per 4 ore (dalle 10.00 alle 14.00), solo negli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa.
Gli scioperi dei treni e dei trasporti urbani sono di carattere regionale e interesseranno varie località, come previsto dal calendario seguente:
- 7 luglio: Abruzzo, Lanciano(CH), è previsto uno sciopero di 24 ore, indetto dal sindaco, dell'azienda di trasporto locale Sangritana
- 10 luglio: Lazio, Roma, sciopero di 4 ore (08.30-12.30) dei lavoratori della società Roma TPL
- 11 luglio: Liguria, stop di 24 ore dei lavoratori Trenitalia (dalle 21.00 alle 20.59 del giorno successivo)
- 11 luglio: Campania, Napoli, blocco di 24 ore del trasporto pubblico (dalle 4.00 alle 3.59 del giorno seguente)
- 11 luglio: Toscana, province di Lucca, Massa Carrara e Livorno, sciopero di 8 ore dei lavoratori CCT, con diverse modalità e orari
- 17 luglio: Lazio, Roma, sciopero di 24 ore dei trasporti pubblici in seguito alla protesta del personale Atac
- 23 luglio: Piemonte, sciopero ferroviario indetto dal personale Trenitalia, della durata di 24 ore (dalle 21.00 del 23 luglio alle 21 del 24 luglio)
Per ulteriori informazioni o eventuali aggiornamenti è possibile consultare il sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti http://www.mit.gov.it
Nel mese in cui tutti iniziano a partire per le vacanze, scattano divieti di circolazione per i mezzi superiori a 7,5 tonnellate.
I divieti sono validi per il transito autostradale, anche nel caso di veicoli scarichi.
Quelli relativi a tutto il mese di luglio sono i seguenti:
Sabato 4 luglio 2015: 08.00-16.00
Domenica 5 luglio 2015: 07.00-22.00
Sabato 11 luglio 2015: 08.00-16.00
Domenica 12 luglio 2015: 07.00-22.00
Sabato 18 luglio 2015: 08.00-16.00
Domenica 19 luglio 2015: 07.00-22.00
Sabato 25 luglio 2015:08.00-16.00
Domenica 26 luglio 2015: 07.00-16.00
Venerdì 31 luglio 2015: 16.00-22.00
Fonte: Autostrade per l'Italia
FERCAM entra nel mercato dei trasporti eccezionali
Scritto da D. Di MarcoFERCAM, la nota azienda di logistica e autotrasporti, decide di ampliare l'offerta dei propri servizi, inserendosi nel settore dei trasporti eccezionali e rivolgendosi a tutte le aziende che, per l'attività svolta, hanno la necessità di movimentare merci voluminose o di noleggiare autogru e piattaforme aeree.
Questo nuovo servizio viene offerto sul territorio nazionale ed internazionale dalla filiale presente a Torino. La responsabile di settore, per queste nuove attività offerte, è Cristina Gazza, che possiede le giuste competenze nel settore dei trasporti eccezionali.

