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Ottime notizie per le piccole e medie imprese italiane. Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), nell'ambito degli interventi previsti dal Decreto n. 133 del 12 settembre 2014, ha accantonato e stanziato ben 19 milioni di euro. I destinatari dei suddetti contributi economici sono le PMI che intendano realizzare progetti di ampio respiro volti al loro ingresso e consolidamento sui mercati internazionali. Tali misure sono state adottate dal MISE come corollario al Decreto che prevede di realizzare "Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive".
E' con il Decreto Ministeriale emanato il 15 maggio 2015, che il Ministero dello Sviluppo Economico ha deciso di erogare alle PMI un contributo a fondo perduto che assume la forma di un voucher. L'importante finanziamento ha ad oggetto l'acquisto - da parte delle imprese - di servizi per l'internazionalizzazione. Questi ultimi coinvolgono una figura professionale (il cosiddetto "Temporary Export Manager") che ha il compito di cooperare con l'impresa per realizzare "attività di studio, progettazione e gestione di processi e programmi su mercati esteri" sempre nell'ambito del processo di internazionalizzazione.

Contributi a fondo perduto: chi potrà usufruirne

Le micro, piccole, medie imprese e le reti di impresa sono le destinatarie di questa importante e corposa erogazione di aiuti economici da parte dello Stato. Tali imprese devono essere o società di capitali o cooperative.
Due saranno le risorse di cui tali soggetti potranno godere:
1) voucher dell'importo di 10.000 euro. Questi contributi a fondo perduto potranno finanziare le spese da sostenere per servizi di accompagnamento erogati dal Temporary Export Manager. Tali servizi dovranno avere una durata non inferiore ai 6 mesi. Il termine ultimo per godere di tali contributi è stato fissato al 30/09/2016.
In ogni caso, l'impresa che godrà dei benefici derivanti dal voucher, dovrà contribuire alla spesa con un importo parti a 3.000 euro. Infine, le imprese che avranno già goduto di questi contributi, potranno presentare di nuovo domanda: esse potrebbero ottenere un ulteriore voucher da 8.000 euro ma dovranno contribuire alla spesa investendo un importo pari a 5.000 euro;
2) il Ministero dello Sviluppo Economico stanzierà, in un secondo momento, 9 milioni di Euro. I requisiti per accedere a questi altri contributi a fondo perduto verranno poi definiti in un apposito bando che sarà emanato successivamente.

La figura del Temporary Export Manager

In ogni caso, le imprese che vogliano godere dei contributi economici erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico dovranno necessariamente scegliere il Temporary Export Manager da un elenco di società che verrà pubblicato proprio sul web. L'elenco sarà visibile consultando il sito internet del MISE.
Tale elenco verrà stilato dopo accurata selezione - effettuata dal Ministero - su professionisti qualificati nel processo di internazionalizzazione. Ogni impresa potrà presentare la domanda dal 22/09/2015 e fino al 02/10/2015.
Senza alcun dubbio, questi contributi a fondo perduto erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico costituiscono una grande opportunità per tutte quelle imprese che vogliono "esportare" la propria attività all'estero. Un valido aiuto che molte imprese operanti nel Bel Paese aspettavano da tempo e che contribuirà al consolidamento e alla realizzazione dell'impresa italiana in campo internazionale.

 

Grande novità per le imprese di autotrasporto. Il Comitato Centrale dell'Albo Nazionale degli Autotrasportatori ha ideato un nuovo servizio che dovrebbe essere implementato sul nuovo sito internet dell'Albo. Si tratta di una funzione sperimentale e molto innovativa che consente di verificare la regolarità di tutte le imprese iscritte all'Albo. Questa verifica potrà essere effettuata online a partire dal 1° ottobre 2015. Lo ha stabilito una delibera del Comitato Centrale dell’Albo autotrasporto emessa lo scorso 23 luglio. Ma da quella data, purtroppo, nulla è cambiato. Il nuovo sito dell'Albo non è stato ancora aggiornato ed il servizio non è stato ancora implementato su di esso.
Basta dare un'occhiata alla homepage del sito dell'Albo per capire di cosa stiamo parlando.

 

Davimar è un'azienda di Chioggia leader nel settore ittico da più di trent'anni. Nel corso degli anni, Davimar ha ritenuto che fosse indispensabile tracciare il prodotto in maniera completa. Un'esigenza, questa, che è stata risolta grazie all'utilizzo e all'implementazione del software K-Logistic di Kirio. E' questo lo strumento che consente a Davimar di ottenere la tracciabilità completa dei prodotti.

In particolare, l'azienda, si occupa di lavorare, trasformare e confezionare il prodotto fresco. Il ciclo produttivo coinvolge, dunque, l'arrivo della materia prima, lo sbiancamento dei prodotti ittici, il loro confezionamento ed il trasporto in Italia oppure all'Estero (Davimar esporta i prodotti soprattutto in Germania, Svizzera e Spagna). In totale l'azienda conta circa 100 clienti.

Mercoledì, 08 Luglio 2015 16:21

Arrivano a Roma i DHL Packstation

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Già l’anno scorso si era sentito parlare dei DHL Packstation, inaugurati ad aprile 2014 nel centro del capoluogo lombardo. A luglio 2015 DHL torna a far parlare di sé con l’apertura di 4 nuove strutture a Roma.

 

Cosa sono le Packstation?

Le DHL Packstation sono dei box self service realizzati per automatizzare la consegna e, da poco, anche il ritiro dei pacchi aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L’idea geniale realizzata da DHL ha lo scopo principale di ridurre l’inquinamento ed i costi di spedizione. Grazie a queste soluzioni green, infatti, i clienti possono tranquillamente lasciare o ritirare i propri pacchi direttamente presso il box più vicino, evitando così ai corrieri di sprecare tempo e carburante. Ma i giovamenti non riguardano solo l’ambiente, bensì soprattutto i clienti, da sempre al centro dell’interesse del colosso della logistica internazionale. La scelta di introdurre queste aree di ritiro e consegna è stata presa per permettere di agevolare tutti quei clienti che non possono stare ad aspettare tutto il giorno a casa i corrieri attraverso un alternativa innovativa, ecosostenibile e sempre operativa. In questo modo si diminuisce anche il numero di spedizioni non consegnate a causa dell’assenza del destinatario oltre che ridurre notevolmente l’inquinamento causato dal delivery door to door.

Nel mese di luglio, saranno molti coloro che si troveranno a viaggiare, per dirigersi verso località di mare o per qualsiasi altra necessità, e a dover affrontare dei disagi, non soltanto per le elevate temperature previste, ma anche per i numerosi scioperi che interesseranno i trasporti aerei e ferroviari, che sono stati resi noti dal sito ufficiale del MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

Le giornate di sciopero dei trasporti previsti per luglio 2015, inizieranno già dal 7 luglio. Lo sciopero suddetto interesserà principalmente il settore del trasporto aereo e ferroviario; potranno essere soggetti a qualche disagio coloro che viaggeranno nelle date in cui i lavoratori aderiranno allo sciopero.

Riguardo al trasporto aereo la giornata che creerà più disagi sarà il 14 luglio, poiché è previsto uno sciopero di 24 ore del personale di Alitalia, che si fermerà allo scoccare della mezzanotte, fino alla mezzanotte del giorno successivo. Nello stesso giorno, dalle 10.00 alle 18.00 sciopereranno pure i dipendenti della Meridiana Fly e i lavoratori Enav e Techno Sky. I dipendenti di Ata Italia si fermeranno per 4 ore (dalle 10.00 alle 14.00), solo negli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa.

Gli scioperi dei treni e dei trasporti urbani sono di carattere regionale e interesseranno varie località, come previsto dal calendario seguente:

  • 7 luglio: Abruzzo, Lanciano(CH), è previsto uno sciopero di 24 ore, indetto dal sindaco, dell'azienda di trasporto locale Sangritana
  • 10 luglio: Lazio, Roma, sciopero di 4 ore (08.30-12.30) dei lavoratori della società Roma TPL
  • 11 luglio: Liguria, stop di 24 ore dei lavoratori Trenitalia (dalle 21.00 alle 20.59 del giorno successivo)
  • 11 luglio: Campania, Napoli, blocco di 24 ore del trasporto pubblico (dalle 4.00 alle 3.59 del giorno seguente)
  • 11 luglio: Toscana, province di Lucca, Massa Carrara e Livorno, sciopero di 8 ore dei lavoratori CCT, con diverse modalità e orari
  • 17 luglio: Lazio, Roma, sciopero di 24 ore dei trasporti pubblici in seguito alla protesta del personale Atac
  • 23 luglio: Piemonte, sciopero ferroviario indetto dal personale Trenitalia, della durata di 24 ore (dalle 21.00 del 23 luglio alle 21 del 24 luglio)

Per ulteriori informazioni o eventuali aggiornamenti è possibile consultare il sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti http://www.mit.gov.it

Venerdì, 03 Luglio 2015 12:13

I divieti di circolazione di luglio

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Nel mese in cui tutti iniziano a partire per le vacanze, scattano divieti di circolazione per i mezzi superiori a 7,5 tonnellate.

I divieti sono validi per il transito autostradale, anche nel caso di veicoli scarichi.

Quelli relativi a tutto il mese di luglio sono i seguenti:

 

Sabato 4 luglio 2015: 08.00-16.00

Domenica 5 luglio 2015: 07.00-22.00

Sabato 11 luglio 2015: 08.00-16.00

Domenica 12 luglio 2015: 07.00-22.00

Sabato 18 luglio 2015: 08.00-16.00

Domenica 19 luglio 2015: 07.00-22.00

Sabato 25 luglio 2015:08.00-16.00

Domenica 26 luglio 2015: 07.00-16.00

Venerdì 31 luglio 2015: 16.00-22.00


Fonte: Autostrade per l'Italia

Mercoledì, 01 Luglio 2015 15:39

FERCAM entra nel mercato dei trasporti eccezionali

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FERCAM, la nota azienda di logistica e autotrasporti, decide di ampliare l'offerta dei propri servizi, inserendosi nel settore dei trasporti eccezionali e rivolgendosi a tutte le aziende che, per l'attività svolta, hanno la necessità di movimentare merci voluminose o di noleggiare autogru e piattaforme aeree.

Questo nuovo servizio viene offerto sul territorio nazionale ed internazionale dalla filiale presente a Torino. La responsabile di settore, per queste nuove attività offerte, è Cristina Gazza, che possiede le giuste competenze nel settore dei trasporti eccezionali.

Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente abbiamo deciso di parlarvi di un’iniziativa avviata in Italia da due tra i più importanti corrieri espresso: TNT e GLS dicono sì al rispetto dell’ambiente mettendo in gioco mezzi ecosostenibili per il trasporto delle merci.
In un mondo sempre più sofferente a causa dell’inquinamento prodotto dall’evoluzione industriale, sono sempre più numerosi i settori in cui si cerca di dare un freno ai danni ambientali provocati, attraverso la promozione di attività che consentano, se non proprio di eliminare, perlomeno di limitare l’impatto ambientale.


Summit, riunioni, eventi di livello mondiale da soli non bastano ad arrestare questo meccanismo giunto ormai ad un drammatico stato di avanzamento. Il passo più importante deve essere compiuto da chi, in prima persona, causa tali danni: le aziende, le multinazionali, le industrie nonché i singoli cittadini. All’interno di questa catena di conseguenze sono state così realizzate normative volte ad incentivare tutte le imprese che decidono di impegnarsi nella riduzione dei danni ambientali attraverso l’utilizzo di mezzi e strutture ecosostenibili. In tal modo qualche risultato lo si è visto anche se, però, la strada da percorrere è ancora molto lunga.


Il settore dei Trasporti è forse quello più responsabile dell’inquinamento ambientale, per cui, in un contesto mondiale in cui l’ecosostenibilità rappresenta una priorità, sono necessarie delle manovre che permettano di porre rimedi tempestivi ai danni già causati all’ambiente, nonché di limitarne quelli futuri. Da un po’ di tempo effettivamente sono stati escogitati dei piani logistici pensati ad hoc per ottimizzare il trasporto delle merci senza arrecare danni o compromettere l’efficienza dei servizi. Le line direttrici attraverso le quali agire concretamente  risultano essere molteplici, ed è così che è stato dato il via ad iniziative green basate sulla sostituzione dei mezzi tradizionali in favore di mezzi dotati di motori più efficienti con tecnologie ibride o elettriche, sull’adozione di sistemi di monitoraggio che permettano di ridurre al minimo indispensabile l’uso del carburante e sul ricorso a fonti energetiche pulite o ad impatto zero.


Alla luce di questi aggiornamenti anche in Italia qualcosa comincia a muoversi nel settore logistico, in particolare quello dei corrieri espresso. È così che due grandi aziende leader nel campo delle spedizioni, Tnt e Gls, hanno deciso di contribuire alla riduzione dell’inquinamento mettendo in moto, anzi spegnendo, i mezzi ad elevata emissione di CO2 ed attivando mezzi a zero impatto ambientale. Ma, contrariamente all’innovazione tecnologica, non si tratta di utilizzare mezzi super innovativi ma semplicemente di rispolverare i vecchi mezzi non inquinanti: le biciclette. Ed è così che torna in voga la storica due ruote che utilizza come carburante la sola energia umana e che, inoltre, aiuta l’uomo a tenersi in forma, favorendo così anche la diminuzione del tasso di obesità.


Se la promozione di soluzioni ecologicamente sostenibili è la ragione primaria di queste scelte, il raggiungimento delle ZTL (zone a traffico limitato) sicuramente rappresenta un altro elemento determinante nella scelta dell’utilizzo di questo mezzo. L’uso delle biciclette piuttosto che dei furgoni permette infatti ai corrieri di arrivare più velocemente all’interno delle zone in cui non è concesso l’ingresso a tutti i mezzi. Maggiore celerità, maggiore efficienza dei servizi, minore inquinamento e maggiore rispetto degli ambienti urbani: l’eco sostenibilità non è poi così male!!! Quale saranno i prossimi passi verso la logistica sostenibile? Lo scopriremo strada facendo.

Mercoledì, 20 Maggio 2015 15:27

INTRALOGISTICA ITALIA - 19/23 MAGGIO 2015

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INTRALOGISTICA ITALIA 2015 - International trade Fair Materials Handling, Intralogistics and Logistics - è un evento realizzato da Deutsche Messe AG – CeMAT Hannover con la collaborazione di Ipack-Ima Spa, al seguito del successo registrato da Intralogistica ad Hannover 2014, riguardante la logistica, l’intralogistica e la movimentazione merci che si terrà a Rho (Milano) dal 19 al 23 maggio 2015 presso FieraMilano.


Intralogistica Italia rappresenta un’occasione unica e un’opportunità di sviluppo per le aziende italiane operanti nei settori relativi alla logistica nazionale ed internazionale poiché permetterà di conoscere tutte le ultime novità riguardanti la logistica oltre che offrire la possibilità di dibattere su metodi e strumenti di gestione come, ad esempio, movimentazione industriale, stoccaggio dei materiali, picking, ecc. Due i punti di forza della manifestazione:
-    I numerosi convegni e workshop e le aree espositive;
-    La concomitanza con Expo Milano e altri importanti eventi di livello globale sulla logistica. 

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