icona facebook spedirete  icona google+  icona twitter  icona youtube  icona linkedin

banner concettuale spedizioni merci

Notizie
E. De Tata

E. De Tata

Il progetto “Fresh Food Corridors” approvato dal bando “Connecting Europe Facility” del 2014 è ormai partito e sta per diventare realtà. L’obiettivo di questa interessante e rivoluzionaria iniziativa sarà quello di favorire la creazione di un “corridoio logistico” per permettere la circolazione ed il passaggio dei prodotti agri-food che arrivano dal Medio Oriente.
In particolare, i porti di Capodistria, Venezia e Marsiglia sono stati selezionati per prendere parte al “Fresh Food Corridors”: saranno proprio loro i gateway del Mediterraneo preposti alla creazione di nuove catene logistiche per il passaggio e dei prodotti refrigerati (container reefer) e delle merci deperibili.
Tali prodotti provengono da Israele-Giordania-Palestina e per la prima volta transiteranno nei citati scali che si occuperanno di smistarli ai mercati europei.

Il progetto “Fresh Food Corridors”: gli obiettivi e i Paesi coinvolti

Per potenziare e realizzare il nuovo “corridoio logistico” nell’ambito del progetto “fresh food corridors”, verranno creati due nuovi corridoi dal porto di Cipro e di La Spezia. Un progetto davvero ambizioso che mira ad integrare e a potenziare il trasporto e la logistica dell’Europa. Ed è per questo che l’Unione Europea ha approvato l’erogazione di un co-finanziamento di 10 milioni di euro ovvero il 50% del costo dell’intera operazione che ha un valore di 21 milioni di euro.
Entreranno a far parte dell’interessante progetto Slovenia, Cipro, Italia e Francia insieme ad alcuni Paesi che non fanno parte dell’Unione Europea come la Giordania, Palestina, Israele ed Egitto.
Un progetto che coinvolge, inoltre, numerosi altri soggetti del mondo della logistica come esportatori, shipping lines, spedizionieri, operatori ferroviari, porti e terminal.

“Fresh Food Corridors”: il coinvolgimento del porto di Venezia

E’ il porto di Venezia uno degli snodi centrali e degli attori cruciali dell’intero progetto. In particolare, il porto di Venezia mira a sviluppare il “corridoio veneziano” e, per questo motivo, investirà 1,5 milioni di euro nel progetto.
Andrea Cosentino, general Manager di Vls - Veneta Lombarda Srl, ha utilizzato toni entusiastici parlando del progetto “Fresh Food Corridors”. Cosentino ha dichiarato: “Si tratta di una iniziativa storica considerata l’importante innovazione tecnologica collegata a questo progetto che permetterà per la prima volta in assoluto il trasporto delle merci refrigerate in arrivo dai luoghi di produzione direttamente al luogo di destino attraversando il continente europeo con l’utilizzo dello stesso mezzo di trasporto “container frigorifero marittimo”. Il tutto senza alcuna manipolazione delle merce che verrà trasportata sempre a temperatura controllata.

Il progetto “Fresh Food Corridors”: gli step per la sua realizzazione

Il progetto “Fresh Food Corridors” verrà realizzato in due diverse fasi. Nel corso della prima fase, i soggetti attivi verificheranno la reale tenuta logistica dell’intero sistema. Nella seconda fase, invece, verrà implementato un nuovo innovativo sistema di autoalimentazione elettrica la cui energia verrà prodotta dal movimento del treno. Si tratta di una nuovissima tecnologia che permetterà di trasportare le merci deperibili su mezzi refrigerati – senza soluzione di continuità - verso i mercati europei.
L’iniziativa “Fresh Food Corridors” si inserisce nell’ambito del più ampio progetto di sviluppo delle “Autostrade del Mare”. Un progetto nato e creato per migliorare il trasporto delle merci in entrata in Europa e per controllare, in tempo reale, il trasporto delle merci stesse in modo da garantire visibilità, sicurezza e trasparenza all’intero processo.

 

Si terrà il prossimo 25 e 26 febbraio 2016 la “Convention d’affari su Trasporto, Logistica e Supply Chain Management”. La 22ima Convention Nazionale nei servizi di logistica e trasporti si terrà presso il Marriot Hotel a Milano. Una prestigiosa location nella quale verrà allestita la tavola rotonda e le postazioni di lavoro che si terranno nel corso di questa interessante Convention.

La Convention d’affari su Trasporto, Logistica e Supply Chain Management: obiettivi e incontri d’affari

La 22esima edizione della Convention sarà un vero e proprio evento a cui gli addetti ai lavori non possono mancare. Una manifestazione che, anno dopo anno, consolida il suo prestigio e la sua utilità per coloro che si occupano del settore della logistica, del trasporto e della Supply Chain.
Due sono i giorni in cui si terrà la Convention d’Affari e, nel corso delle due giornate, gli addetti ai lavori avranno la possibilità di confrontarsi tra di loro, di discutere e di trovare nuove soluzioni a problemi e quesiti di rilevante importanza. Sono circa 2.000 gli appuntamenti d’affari che si terranno nel corso delle due giornate della Convention: Direttori del Settore Logistico delle più importanti e rilevanti imprese italiane si confronteranno con i decisionali del settore del trasporto, della movimentazione industriale e della logistica. Ogni appuntamento di lavoro avrà la durata di circa 30 minuti ed i partecipanti all’incontro verranno selezionati previa accurata lettura di dossier tecnici.

La Convention d’affari su Trasporto, Logistica e Supply Chain Management: il calendario

Scopriamo insieme il calendario dei lavori e degli incontri che si terranno il prossimo 25 e 26 febbraio 2016 a Milano.
Nel corso della prima giornata della Convention si terrà l’interessante Conferenza VIALTIS dal titolo “L’efficienza nel trasporto: servizi e nuove strategie per l’ottimizzazione dei costi”. Seguiranno una serie di appuntamenti programmati con i numerosi espositori ospitati dalla Convention d’affari.
Nel corso della conferenza DUE TORRI si affronterà la tematica della “Logistica Tailor Made: istruzioni per l’uso”. Ancora, nella Conferenza OM STILL si tratterà il tema “Dispositivi e soluzioni in ausilio alla sicurezza per la movimentazione con i carrelli elevatori”.
Seguirà una ricchissima seconda giornata che inizierà con una serie di appuntamenti programmati con gli espositori. Ancora, nel corso della Conferenza ERREDI Consulting si parleràdi un argomento molto interessante per tutti gli “addetti ai lavori”: “I sette passi per l’ottimizzazione delle scorte: come strutturare il processo di approvvigionamento mediante il supporto di Himpact di Herlitz Inventory”. Nella Conferenza B! si parlerà del tema “Smart Logistics Solutions: sistemi tecnologici innovativi per l’efficienza dei processi e la monetizzazione degli investimenti”. Seguiranno una serie di appuntamenti programmati con gli espositori. La seconda ed ultima giornata della Convention d’affari su Trasporto, Logistica e Supply Chain Management terminerà con la Conferenza “Lean management: case history di un’industria farmaceutica”

La Convention d’affari su Trasporto, Logistica e Supply Chain Management: gli sponsor

Anche quest’anno, la Convention d’affari su Trasporto, Logistica e Supply Chain Management ospiterà circa quaranta sponsor e centocinquanta Direttori Logistica delle più grandi ed influenti aziende italiane. Un’ottima vetrina che darà la possibilità alle aziende di intraprendere nuovi rapporti commerciali interfacciandosi con i più importanti Direttori Logistica italiani.

L’azienda pugliese Lotras, leader in Italia e in Europa nel trasporto ferroviario e stradale, insieme alla Rete Ferroviaria Italiana del Gruppo FS Italiane hanno presentato un accordo quadro molto importante che rivoluzionerà il traffico delle merci nei prossimi cinque anni. L’accordo è stato presentato dalle due aziende a Forlimpopoli, qualche giorno fa. Un’intesa che avrà ampie ricadute pratiche sul traffico delle merci nel nostro Paese.

L’accordo quadro siglato da Lotras e Rete Ferroviaria Italiana: gli obiettivi

La pianificazione oggetto dell’accordo stipulato da Lotras e da Rete Ferroviaria Italiana coinvolgerà molteplici aspetti. Le due aziende hanno infatti pianificato il traffico delle merci per un periodo di cinque anni, si sono impegnate ad adeguare le infrastrutture del terminal merci di Villa Selva ed hanno programmato la capacità di traffico con individuazione di giorni stabiliti e di fasce orarie. Il tutto per razionalizzare la capacità produttiva e per incrementarla. E’ bene evidenziare, infatti, che una programmazione così precisa e dettagliata del traffico merci darà la possibilità alla società Lotras di incrementare il trasporto delle merci su rotaia fino al 40%. Ad oggi Lotras gestisce il traffico merci su oltre 2.300 treni all’anno. Grazie all’accordo con Rete Ferroviaria Italiana, Lotras potrà utilizzare in maniera ancora più efficiente la capacità di traffico delle merci.
L’accordo, come prima precisato, avrà una validità di cinque anni.

Accordo tra Rete Ferroviaria Italiana e Lotras: l’investimento e gli interventi da realizzare

Un accordo quadro di ampio respiro, dunque, che modificherà (ovviamente in meglio) il traffico delle merci su rotaie. Rete Ferroviaria Italiana crede moltissimo in questo progetto ed ha investito molte risorse: si parla di circa cinque milioni di euro che Rete Ferroviaria Italiana ha stanziato per migliorare e potenziare le infrastrutture dello scalo merci di Villa Selva, cuore pulsante dell’attività di Lotras.
Rete Ferroviaria Italiana e Lotras hanno fissato anche gli interventi che, nel lungo periodo, dovranno essere realizzati per incrementare la capacità di traffico delle merci sulla linea ferroviaria interessata. In particolare, dovranno essere costruiti quattro nuovi binari. Rispettivamente:

- due nuovi binari per il carico e lo scarico delle merci;
- due nuovi binari per permettere ai treni di effettuare soste temporanee.

Dunque, a Villa Selva entro il 2018 saranno operativi ben tre binari preposti al carico e allo scarico delle merci ed ulteriori tre binaria che permetteranno ai treni di sostare in maniera temporanea.

L’importanza dell’accordo siglato da Rete Ferroviaria Italiana e Lotras

L’accordo quadro presentato dalle due aziende avrà importanti ricadute pratiche sul sistema logistico ferroviario della Regione Emilia-Romagna. Tale sistema sarà potenziato nell’ottica di aumentare la capacità di traffico del sistema ferroviario.
Un potenziamento, comunque, che è già stato avviato da qualche tempo e che è in grande espansione. Pensiamo, ad esempio, ai terminal Marzaglia (Modena), Bologna Interporto, Le Mose (Piacenza), Castelguelfo (Parma) e il Porto di Ravenna. Sono tutti importanti snodi portuali, retro portuali e realtà profondamente radicate nel settore della logistica. Non dimentichiamo che i citati terminal sono preposti alla gestione del traffico delle merci nei Corridoi europei Baltico–Adriatico.

 

E’ il più importante e grande colosso americano del commercio elettronico e, nell’immediato futuro, le sue prestazioni sono destinate a migliorare. Stiamo parlando di Amazon che ha effettuato un nuovo ed interessante passo in avanti nell’ambito logistico.

Novità in “Casa Amazon”: il futuro del trasporto via mare

Dopo aver iniziato una importante sperimentazione per la consegna dei pacchi via drone, Amazon punta ancora più in alto e lo fa con l’acquisizione della licenza di trasporto marittimo per veicolare le merci in partenza dagli Stati Uniti verso la Cina. Amazon, dunque, mira ad approdare nel mercato delle spedizioni via mare accrescendo così la propria clientela e rendendo più efficienti le consegne.

Amazon e l’acquisizione della licenza di trasporto marittimo: la “soffiata” della San Francisco Flexport

Ad rendere pubblica la notizia dell’acquisizione della licenza di trasporto marittimo non è stata Amazon ma l’azienda concorrente San Francisco Flexport che si occupa di spedizioni. E’ stato Ryan Petersen, CEO della San Francisco Flexport a scoprire che la società cinese Beijing Century JOYO Courier Service Co. Ltd (ovvero Amazon China) è iscritta nell’elenco degli Ocean Transportation Intermediaries ovvero di quelle società autorizzate dalla U.S. Federal Maritime Commission a trasportare merci via mare.

La licenza di trasporto marittimo acquisita da Amazon: risvolti pratici

E’ bene evidenziare, comunque, che il colosso americano del commercio elettronico era già in possesso della licenza per il trasporto via mare ma essa era relativa al percorso inverso. Con questa “mossa” rivoluzionaria, infatti, Amazon va oltre acquisendo così la possibilità di gestire l’intera tratta pacifica. Amazon mira a rafforzare i canali di collegamento per il trasporto merci con la Cina: in questo modo amplierà la sua clientela e si affaccerà direttamente sul mercato cinese. Amazon potrà commercializzare i prodotti del mercato americano ai consumatori cinesi aumentando le proprie entrate e il proprio prestigio sul mercato del commercio mondiale.

Amazon acquisisce la licenza per il trasporto marittimo: un’operazione che movimenterà miliardi di dollari

Quando si tratta di Amazon, quando si parla di commercio elettronico e di acquisti tramite internet, non si può prescindere dal guadagno. E con questa mossa così importante Amazon registrerà ricavi e cifre da record. Gli analisti hanno valutato gli effetti che l’acquisizione della licenza per il trasporto marittimo avrà sul mercato del commercio elettronico. Gli esperti hanno stimato che l’intera operazione posta in essere da Amazon potrebbe movimentare ben 350 miliardi di dollari. E non è finita qui. In questo modo, infatti, Amazon offre un’importante opportunità ai produttori cinesi che potranno rivolgersi direttamente ai consumatori americani.
In ogni caso, come hanno sottolineato gli analisti, un’operazione del genere e così importante avrà bisogno di un po’ di tempo per mostrare ad Amazon e al mondo intero i propri frutti. Il settore del trasporto via mare è infatti un mercato che cresce continuamente e che risente in massima parte della crescita economica e del progresso tecnologico cinese. Proprio in quest’ottica, la scelta di Amazon di acquisire la licenza per il trasporto via mare potrebbe rivelarsi ancora più vincente, forte del traino dell’espansione cinese.
Staremo a vedere!

La piattaforma logistica di Ferrandina (Val Basento) ci sarà. La creazione del nuovo terminale logistico collegato allo scalo jonico e destinato al settore ortofrutticolo è stata confermata ed ufficializzata presso la Sala Consiliare della Provincia di Matera. La presentazione della piattaforma logistica è avvenuta nel corso dell’importante conferenza finale del Progetto “Study for creation of integrated intermodal logistica system in port of Taranto back area”.

La piattaforma logistica di Ferrandina: una grande opportunità per la Basilicata

Grande entusiasmo per il nuovo terminale logistico è stato espresso dall’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali Luca Braia che, nel corso della presentazione, ha dichiarato: “E’ una grande opportunità per la Basilicata avere una piattaforma logistica dell’agroalimentare collocata a Ferrandina e quindi al centro del Mediterraneo e strettamente correlata al Porto di Taranto che ha una naturale predisposizione a intercettare traffico di merci che, in prospettiva, riguarderanno soprattutto lo scambio delle merci alimentari”.
Grande entusiasmo è stato manifestato anche da Francesco De Giacomo, Presidente della Provincia di Matera che ha sottolineato: “La struttura lucana non sarà solo un luogo di stallo, ma anche un hub per cicli produttivi come il confezionamento”.

Il nuovo terminale logistico di Ferrandina: la struttura

75 milioni di euro sono stati investiti nella realizzazione e costruzione della piattaforma logistica di Ferrandina. Grazie al nuovo polo collegato allo scalo jonico, si potranno movimentare merci per 1 milione e 700 mila tonnellate. La struttura è imponente: si parla di circa 35.000 mq distribuiti al coperto tra uffici ed un magazzino refrigerato dai 2 ai 14 gradi. La struttura logistica di Ferrandina potrà garantire l’occupazione di circa 300 lavoratori. Oltre alla costruzione dell’imponente terminale logistico, verrà anche realizzato un edificio tutto dedicato alla degustazione e all’esposizione dei prodotti agroalimentari e agricoli.  Il polo logistico di Ferrandina è stato definito da Luca Braia come. “Un’opera fondamentale per la nostra regione perché per la sua posizione geografica potrà diventare lo snodo sia per la logistica che per lo sviluppo dell'agroindustria potendo anche utilizzare i benefici della zona franca e dell'area doganale.”

Il Polo di Ferrandina: la Basilicata diventa “base strategica” del settore logistico

Grazie alla piattaforma di Ferrandina collegata allo scalo jonico, la Regione Basilicata diventerà un vero e proprio punto di riferimento del settore logistico, una base importante attraverso cui avverrà la movimentazione di 1,7 milioni di tonnellate di ortofrutta. Un centro nevralgico per lo smistamento delle merci in tutta la Penisola.


La piattaforma logistica di Ferrandina: il futuro

Francesco De Giacomo, Presidente della Provincia di Matera ha reso nota – nel corso della conferenza finale del Progetto “Study for creation of integrated intermodal logistica system in port of Taranto back area” – l’agenda futura nella realizzazione del polo logistico. De Giacomo, in particolare, ha evidenziato: “L’appuntamento più importante è quello del 30 giugno 2016, quando l’Autorità portuale di Taranto e la Provincia di Matera dovranno individuare, attraverso bando pubblico, il soggetto che dovrà non solo realizzare ma anche gestire l’opera”.
Infine, nei prossimi mesi, saranno completate alcune strutture essenziali come la banchina del molo polisettoriale, numerosi impianti connessi al funzionamento del polo logistico e i dragaggi.

Anche quest’anno, in occasione delle festività natalizie, le spedizioni tramite corriere espresso sono aumentate in maniera esponenziale. I motivi? Da una parte l’e-commerce e la convenienza degli acquisti online che spingono i consumatori italiani ad avvalersi del web per acquistare i regali di Natale. Dall’altra la necessità di spedire regali e pacchi a parenti ed amici lontani. Ne deriva un aumento di lavoro e di spedizioni per i più importanti corrieri espresso operanti sul territorio nazionale. Sda, FedEX, DHL, TNT e UPS, tra gli altri, diventano fondamentali per consegnare i regali natalizi che la maggior parte degli italiani troveranno sotto l’albero di Natale. Tutti i corrieri nazionali assicurano le spedizioni nell’arco delle festività natalizie ma, in alcuni giorni, il servizio di ritiro e consegna pacchi potrebbe subire variazioni. I piani operativi di alcuni corrieri potrebbero dunque variare per assicurare e rispondere a tutte le richieste dei consumatori.

Il calendario operativo dei corrieri nelle festività natalizie

Ogni corriere ha pubblicato il proprio calendario operativo delle festività natalizie. Le ultime date per la consegna e per la spedizione dei pacchi sono segnalati su tutti i siti ufficiali dei maggiori corrieri operanti sul territorio italiano. Per completezza - e per orientare meglio i consumatori ed aiutarli nelle spedizioni – segnaliamo il calendario operativo dei corrieri nazionali più importanti.

FedEx: date di chiusura e operatività del corriere durante le festività natalizie

FedEx raccomanda ai propri clienti di fare in modo che le spedizioni siano pronte per essere ritirare almeno un’ora prima del normale orario previsto. Il corriere effettua spedizioni per tutto il periodo natalizio ma si ferma nelle seguenti giornate:

- venerdì 25 dicembre;
- sabato 26 dicembre;
- domenica 27 dicembre;
- venerdì 1 gennaio;
- sabato 2 gennaio;

SDA: date di chiusura e operatività del corriere durante le festività natalizie

Anche SDA opererà in maniera regolare durante il periodo natalizio, fatte salve le giornate di festa. In particolare, SDA non effettuerà ritiri nelle seguenti giornate:

- giovedì 24 dicembre (pomeriggio);
- venerdì 25 dicembre;
- sabato 26 dicembre;
- domenica 27 dicembre;
- 31 dicembre;
- venerdì 1 gennaio;
- sabato 2 gennaio;
- domenica 3 gennaio;
- mercoledì 6 gennaio.


DHL: date di chiusura e operatività del corriere durante le festività natalizie

Tutte le filiali DHL Express rimarranno chiuse ed i servizi di ritiro e di spedizione saranno sospesi nelle seguenti giornate:

- venerdì 25 dicembre;
- sabato 26 dicembre;
- venerdì 1 gennaio;
- sabato 2 gennaio;

Il 24 e il 31 dicembre, invece, gli uffici del corriere rimarranno aperti dalle ore 8.00 alle ore 13.00.


TNT: date di chiusura e operatività del corriere durante le festività natalizie

Anche TNT rimarrà chiuso in alcuni giorni in occasione delle festività natalizie. In particolare, gli uffici saranno aperti al pubblico il giorno 24 dicembre fino alle ore 12.30. In seguito, il servizio di ritiro e spedizione rimarrà sospeso nei seguenti giorni:

- venerdì 25 dicembre;
- sabato 26 dicembre;
- domenica 27 dicembre;

Nella giornata del 31 dicembre, gli uffici di TNT saranno aperti al pubblico fino alle ore 12.30. Il servizio di ritiro e spedizione rimarrà invece sospeso nei seguenti giorni:

- venerdì 1 gennaio;
- sabato 2 gennaio;
- domenica 3 gennaio;
- mercoledì 6 gennaio.

 

 

E’ stato assegnato a Easy Cloud il premio Logistico dell’anno 2015. Assologistica ha assegnato l’ambito premio alla start-up campana nata a Benevento nell’anno 2013. Easy Cloud è stata premiata per l’innovazione e la modernità della piattaforma Web Container. Il software utilizza diverse tecnologie e consente di gestire ed organizzare la logistica ed il trasporto delle merci in modo davvero innovativo.

Easy Cloud e il Premio Logistico 2015: come funziona il software Web Container

Assologistica ha voluto premiare l’innovazione del software Web Container utilizzato dalla start-up beneventana. Questo software – che utilizza una piattaforma applicativa dedicata – consente di tracciare in tempo reale il trasporto e il viaggio di merci e container. La tracciabilità viene effettuata dal porto di partenza delle merci al magazzino di logistica. Easy Cloud utilizza diverse tecnologie e sfrutta i dati della localizzazione terrestre, navale e aerea per seguire e tracciare le merci in tempo reale. La piattaforma su cui il software è implementato, raccoglie le informazioni e i dati da diverse fonti. Una mappa mostra la posizione in tempo reale delle merci ed il percorso effettuato dal vettore. La piattaforma offre, inoltre, un continuo monitoraggio dello stato del viaggio, confronta la posizione del vettore con i dati di partenza e con la pianificazione iniziale segnalando anche la eventuale non conformità del percorso.

Premio Logistico 2015 a Easy Cloud: i vantaggi di Web Container

Uno dei principali vantaggi del software Web Container implementato su piattaforma applicativa dedicata, è quello di ridurre notevolmente il transit time. Una riduzione, questa, che è resa possibile grazie all’ottimizzazione delle attività di sbarco merci che ha reso molto più efficienti anche le attività ad essa correlate.

Easy Cloud: la storia della start-up

Easy Cloud è una start-up giovanissima, fondata a Benevento nel 2013. Nata dall’iniziativa e dall’idea di un gruppo di giovani tecnici, Easy Cloud si è imposta, fin da subito, nel panorama della logistica. La start-up ha sviluppato la rivoluzionaria idea di utilizzare servizi digitali cloud oriented applicati alla logistica e al trasporto delle merci.
Easy Cloud è composta da circa 20 tecnici, tutti giovanissimi, la cui età media sfiora i 30 anni. La start-up vanta, attualmente, un portafoglio clienti variegato e molto ricco. Sono oltre 300 i clienti che si avvalgono della tecnologia e del software utilizzato dal team di Easy Cloud che, per l’anno 2015, ha in cantiere altri 15 innovativi progetti.

Easy Cloud: gli altri progetti della start-up beneventana


La start-up ha creato anche TMS, un sistema innovativo che offre una serie di funzioni e di applicazioni. TMS contente a chi lo utilizza di rende efficienti e di ottimizzare le operazioni logistiche a livello internazionale.
Easy Cloud si avvale anche di un gruppo di E-COMMERCE che sta studiando l’innovativo progetto “SQUARE” che, nel lungo periodo, realizzerà un portale integrato in un MARKETPLACE.
Pur essendo così giovane, inoltre, la start-up ha realizzato svariati brevetti come, ad esempio, la “ Rete elettrificata per pallets” che viene attualmente usata per trasferire i colli da un luogo ad un altro e che è anche in grado di segnalare eventuali manomissioni o infrazioni localizzando l’evento.

 

My Way Truck è una applicazione tutta italiana dedicata al mondo dell’autotrasporto. Questa interessante app nasce per aiutare gli autotrasportatori, per tenere loro compagnia durante i lunghi viaggi in autostrada. My Way Truck è un’app molto intuitiva e semplice da usare che consente all’utente di accedere – con un solo click – aduna serie di informazioni e notizie utili.

My Way Truck: l’app realizzata da Infoblu

L’applicazione è davvero rivoluzionaria, è la prima nel settore dell’infomobilità che ha la precisa funzione di aiutare e cooperare con gli autotrasportatori nella pianificazione di un viaggio sicuro e privo di sorprese.
My way Truck è stata realizzata da Infoblu, società del gruppo Autostrade per l’Italia, la stessa società che ha già curato My Way, l’app dedicata agli automobilisti che, nei primi tre mesi di “lancio”, ha totalizzato ben 400.000 download.
Sull’onda del successo di My Way, Infoblu ha dunque realizzato un’applicazione molto utile ed interessante dedicata agli autotrasportatori che, ogni giorno, si muovono e viaggiano sulla rete autostradale italiana.
Si può senza dubbio affermare che My Way Truck è la versione professionale della prima applicazione pensata per gli automobilisti.

Applicazione My Way Truck: le funzioni

L’app per gli autotrasportatori è ricca di contenuti e di servizi personalizzati e pensati per il settore dell’autotrasporto. Un’app intuitiva che fornisce all’autotrasportatore importanti informazioni generali relativi alla viabilità, al transito eccezionale di veicoli, al calendario dei divieti di circolazione. Ma le risorse e le funzionalità di My Way Truck non sono finite qui. Grazie all’applicazione, infatti, si possono anche visualizzare i Piani neve per la stagione 2015/2016 e tutte le informazioni Telepass relative al settore dell’autotrasporto.
Molto utili le notifiche “push” che avvisano l’autotrasportatore di eventuali blocchi sul percorso oppure rallentamenti. Grazie alle notifiche “push”, inoltre, My Way Truck offre all’autotrasportatore tutti gli aggiornamenti delle previsioni meteo elaborate dal Servizio Meteo di Autostrade per l’Italia. Tutto rigorosamente in tempo reale.
Accedendo alla sezione “Meteo” dell’applicazione, è possibile visualizzare anche gli accumuli nevosi previsti sulle zone critiche dell’autostrada. E’ possibile visualizzare tutti gli aggiornamenti meteo relativi alle strade interessate da precipitazioni nevose nonché informarsi sui provvedimenti di divieto temporaneo di circolazione per i mezzi pesanti.
Ma non solo aggiornamenti in tempo reale: My Way Truck dà la possibilità all’autotrasportatore di pianificare il viaggio, fin nei minimi dettagli. L’applicazione fornisce infatti tutta una serie di utili suggerimenti che aiutano l’utente a programmare le sue partenze e tutti gli itinerari di viaggio.
Molto interessante è la funzione “Seguimi” che consente all’utente di accedere ad una serie di informazioni relative al traffico sul percorso che si sta seguendo. L’utente potrà anche utilizzare la funzione “Alert su Percorso” che invia all’autotrasportatore una serie di informazioni relative al traffico sul percorso che l’utente effettua in maniera abituale. Infine, My Way Truck offre all’utente informazioni sui prezzi del carburante, sulle telecamere installate sulla rete autostradale e sugli autovelox presenti sulla strada.

In conclusione, My Way Truck è l’applicazione rivoluzionaria destinata ad accompagnare migliaia di autotrasportatori nei loro viaggi sulla rete autostradale.

Novità in casa Walmart. La famosa multinazionale americana che controlla la nota catena di negozi ha deciso di puntare su una sofisticata flotta di droni per consegnare i suoi prodotti. Una mossa che ha del rivoluzionario per la multinazionale americana. Ma Walmart non è la prima catena di negozi a scegliere i droni per perfezionare le consegne e rendere ancora più efficace l’organizzazione dei ritiri della merce e delle verifiche sulle scorte in magazzino. E’ stata Amazon la prima ad avere l’idea di utilizzare una flotta di droni come “corrieri espressi volanti”. E l’intento è chiaro: Walmart punta ad entrare in concorrenza con Amazon, punto di riferimento per coloro che acquistano esclusivamente online.

Walmart e la flotta di droni per le consegne: è iniziata la sperimentazione indoor

L’agenzia di stampa Reuters è stata la prima a riportare la notizia: Walmart avrebbe richiesto il rilascio di un’autorizzazione necessaria per iniziare a testare i droni. Le finalità, come prima specificato, sono molteplici: la nota multinazionale statunitense vuole utilizzare la tecnologia dei droni per effettuare la consegna delle merci ma anche per gestire le scorte di magazzino e i ritiri dei prodotti.
A quanto pare Walmart avrebbe richiesto la cooperazione della società DJI, una delle più importanti e tecnologiche società leader nel settore della costruzione dei droni. E’ la DJI che si è occupata dell’implementazione e costruzione dei droni Phantom che al momento sono in vendita anche in Italia.
La sperimentazione sui droni di Walmart sarebbe già iniziata da tempo. Si tratta pur sempre di un test realizzato in ambienti indoor utilizzando piccoli droni ma, ben presto, Walmart inizierà anche la sperimentazione all’aperto mediante simulazione dei possibili scenari reali.
Del resto la notizia è stata ufficializzata dalle recenti dichiarazioni rilasciate da Dan Toporek, portavoce di Walmart. Toporek ha manifestato entusiasmo per il progetto dei droni: “Questi apparecchi mostrano interessanti potenzialità nel collegamento logistico tra punti vendita, magazzini e depositi intermedi. Il 70% degli americani dispone di un supermercato Walmart in un raggio di cinque miglia da casa o dal lavoro, è un dato che suggerisce scenari incredibili per il servizio con droni”.

Walmart e l’uso dei droni per razionalizzare l’attività di magazzino

La famosa multinazionale americana intendere utilizzare la flotta di droni per rendere più efficienti e per velocizzare le operazioni di carico della merce sui vettori che poi consegnano i prodotti ai diversi clienti. I risvolti pratici dell’uso dei droni per gestire non solo le consegne ma anche le attività di magazzino sono notevoli: il trasporto aereo della merce in deposito direttamente al vettore comporterebbe un grande risparmio di tempo e di lavoro.

Walmart e la rivoluzione dei droni nel settore degli acquisti online

Walmart sta pensando di utilizzare i droni anche per organizzare un vero e proprio servizio di “pick up” per i clienti che effettuano i loro acquisti su internet. Il cliente, dopo aver acquistato la merce online, potrà ritirare la spesa allo sportello. Ciò comporterà la creazione di punti di ritiro dislocati all’interno dei parcheggi dei diversi supermercati Walmart con relativo trasporto e consegna gestito integralmente dai droni.

Ridurre lo spreco alimentare è possibile ma è necessaria una eccellente organizzazione, una maggiore precisione nell’allocazione delle risorse ed una effettiva collaborazione tra i produttori e i distributori. E in un periodo storico di grande crisi economica come quello che stiamo vivendo, la riduzione degli sprechi alimentari è diventato un vero e proprio imperativo categorico. E’ per questo che l’argomento è stato affrontato, con grande serietà, nell’ambito del convegno organizzato da Gs1 Italy e Indicod –Ecr dal titolo "Spreco Alimentare. C’è una soluzione di fliera: la collaborazione tra le imprese”.

Il convegno di Gs1 Italy e Indicod –Ecr per la lotta contro gli sprechi alimentari


Il convegno è partito da un recente studio portato avanti congiuntamente dal Politecnico di Milano e dalla Fondazione Banco Alimentare. Secondo il citato studio, le eccedenze alimentari sono arrivate a 5,6 milioni di tonnellate. Si tratta del 16% del consumo annuo. Circa il 20% di queste eccedenze sono prodotte dalle aziende, dai produttori e dalle industrie. Ma cosa genera queste eccedenze alimentari e questi sprechi? Ebbene, secondo Silvia Scalia, coordinatrice di Ecr Italia, esse sono dovute a rotture delle merci in fase di trasporto e di movimentazione nonché al raggiungimento delle date di scadenza. Lo ha sottolineato anche Renato Di Ferdinando, SoE Manager Customer Logistic Development Mondelez in uno dei suoi interventi al consegno. Di Ferdinando ha evidenziato: “La lotta allo spreco non riguarda i singoli individui o le singole funzioni aziendali, ma per essere efficace ed efficiente deve essere adottato dalle organizzazioni a livello interfunzionale. Per la maggior parte delle aziende, le eccedenze derivano dal raggiungimento della data di scadenza e dalle rotture nella movimentazione.”
Sul punto potrebbe intervenire la tecnologia come già accaduto nel caso del trasporto dei vasetti di yogurt. Marco Candiani, direttore operativo logistica di Stef, ha parlato durante il convegno di un nuovo e rivoluzionario imballaggio per il trasporto dello yogurt che ha condotto ad un riduzione delle rotture del 99%.

Le soluzioni del convegno organizzato da Gs1 Italy e Indicod –Ecr per combattere gli sprechi alimentari

Per arginare il sempre più crescente fenomeno dello spreco alimentare è necessario agire su tre fronti separati. Innanzitutto rendere efficiente il sistema logistico ed i trasporti. Solo una forte capacità logistica potrà condurre al superamento del problema dei cibi scaduti. Al riguardo, il Banco Alimentare è intervenuto durante il consegno organizzato da Gs1 Italy e Indicod –Ecr evidenziando come spesso giungono presso di esso grandi carichi di cibi in imminente scadenza.
Tutto ciò dovrà tradursi in una migliore collaborazione tra le aziende e le associazioni nonché in un sistema di sicurezza più efficiente. In quest’ottica può essere senz’altro utile l’implementazione di software dedicati alla tracciabilità dei prodotti e al controllo e alla gestione delle eccedenze alimentari.
Renato Di Ferdinando, SoE Manager Customer Logistic Development Mondelez è intervenuto sul punto evidenziando che molte aziende non sono dotate di un sistema che analizzi le eccedenze alimentari e tenga traccia dei prodotti e delle loro date di scadenza: “Ciò determina che in quelle che non hanno un sistema di controllo e gestione delle eccedenze l’80% di queste si trasforma in spreco”.

 

Pagina 4 di 6

 

 

 

 bottone richiedi preventivo

 Diventa Partner

 

 

 

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle notizie del network delle spedizioni.