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E. De Tata

E. De Tata

Amazon non smette mai di stupire e apre il mondo della logistica a nuovi ed incredibili risvolti pratici. I nuovi magazzini di Amazon saranno off limits per gli operatori: ciò vuol dire che essi saranno altamente automatizzati e quasi del tutto autosufficienti.

Amazon e i magazzini off limits completamente automatizzati

I magazzini off limits agli operatori e completamente automatizzati sono già una realtà in numerosi Paesi Europei ma presto arriveranno anche in Italia.  Amazon ha scelto Roma, precisamente Passo Corese, per aprire il primo magazzino italiano off limits agli operatori. E il colosso di Seattle crede fortemente in questo progetto tanto che ha investito ben 150 milioni di euro.
La logistica del futuro arriverà anche in Italia: è qui che Amazon punta ad ampliare il suo già consistente fatturato. Ricordiamo che, nel 2016, il colosso di Seattle ha fatturato ben 136 miliardi di dollari a cui va ad aggiungersi l’attività cloud che pesa il 10% sul totale.

UPS ha recentemente reso noti i risultati della quarta edizione della sua ricerca sulle esportazioni delle PMI europee. Una ricerca che, da anni, studia gli effetti delle esportazioni sull’economia delle PMI operanti in tutta Europa.

Com’è stato condotto lo studio di UPS?

La ricerca portata avanti da UPS e relativa alle esportazioni europee delle PMI nasce per un nobile intento ovvero quello di aiutare le piccole e medie imprese a crescere cogliendo le enormi potenzialità ed opportunità connesse al settore delle esportazioni. Lo studio è stato condotto intervistando più di 12.000 titolari e dirigenti di piccole e medie imprese in otto Paesi dell’UE (Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, e Regno Unito). Il sondaggio è stato formulato in modo tale da mettere in luce non soltanto le opportunità e le tendenze nel campo dell’esportazione ma anche le eventuali difficoltà e gli ostacoli connesse proprio alle esportazioni di prodotti e servizi nell’Unione Europea.

Fino a pochi mesi fa poteva sembrare solo fantascienza ma oggi la consegna con drone di Amazon negli Stati Uniti è diventata realtà. Il primo incredibile volo pubblico del quadricottero targato Amazon è avvenuto in occasione della conferenza di robotica MARS 2017 tenutasi in Florida: qui è stata effettuata la prima dimostrazione pubblica di consegna di un pacco da parte di un drone di Amazon.
Ma il primo volo effettivo (non pubblico) è stato effettuato alla fine del 2016 a Cambridge, nel Regno Unito.

Grande conquista per SW Italia, STO Express e le Società che gestiscono gli aeroporti di Brescia, Verona e Venezia: è stato finalmente attivato il primo collegamento all-cargo tra l’aeroporto di Hong Kong e l’aeroporto di Brescia Montichiari. Un accordo storico, quello stipulato tra SW Italia e l’aeroporto di Hong Kong che prevede ben tre voli settimanali effettuati con l’aeromobile B747-400F della STO Express. Stiamo parlando del gruppo cinese più importante ed influente che si occupa di spedizioni express e che è anche quotato alla Borsa di Shanghai.

Sempre più in crescita e con numeri vertiginosi, il mercato delle merci contraffatte preoccupa non soltanto i produttori ma anche il settore dei trasporti internazionali.
Un mercato in forte espansione che si riflette, ovviamente, anche sul trasporto marittimo ed internazionale delle merci contraffatte.

L’impatto che il sistema dei trasporti ha sull’ambiente è un evento che molti tendono a minimizzare. Molti ma non tutti. Ci ha pensato Alliance Healthcare, uno dei più importanti distributori di prodotti farmaceutici, macchinari sanitari e cosmetici nel Regno Unito a porre l’accento sulla questione ambientale. L’azienda si è posta una domanda fondamentale: “quanto “pesa” sull’ambiente il trasporto dei nostri prodotti effettuato dalla nostra flotta di camion?”

La Svizzera ha deciso di aumentare la tassa di transito dei veicoli commerciali che circolano nel Paese. L’aumento è stato deciso dal Consiglio Federale nel 2015 e sarà effettivo a partire dal 1° gennaio 2017. Il provvedimento con cui la Svizzera ha aumentato i pedaggi sono la naturale conseguenza dell’apertura della galleria ferroviaria del San Gottardo che sarà ufficialmente operativa per il traffico commerciale nei prossimi mesi. Con l’apertura della galleria ferroviaria, infatti, il governo federale Svizzero vuole incentivare il trasporto delle merci su rotaia “alleggerendo” così il traffico su strada.

Negli ultimi tempi si sta assistendo ad una vera e propria rivoluzione nel settore dei traspporti e delle spedizioni su gomma: sono sempre di più le aziende che decidono di investire in progetti tecnologici e all’avanguardia con lo scopo di rendere ancora più efficiente il trasporto delle merci su strada. Anche Uber ha deciso di ampliare i propri orizzonti per diventare leader nel settore del trasporto delle merci. E il primo passo è stato fatto: con l’acquisizione della strartup Otto, Uber vuole rendere completamente automatizzato il trasporto delle merci attraverso una flotta di camion a guida semi autonoma.

Grandi novità per la Regione Puglia che si candida a diventare una piattaforma logistica di grande importanza con Taranto hub del bacino euromediterraneo per i prodotti agroalimentari “halal” ovvero per quei prodotti “leciti” per la finanza e per la religione islamica. Si tratta di una eccellente opportunità di crescita per la Puglia che potrà consolidare la propria importanza nella logistica del bacino euromediterraneo. I dati sono, infatti, molto incoraggianti: si calcola che siano almeno 2 miliardi gli islamici nel mondo di cui 1,5 milioni in Italia e 50 milioni in Europa. Un mercato – quello dei prodotti “halal” - che è destinato a crescere e a fiorire in maniera esponenziale: si stima che il mercato dei prodotti “certificati” dalla religione islamica valga ben 700 miliardi di dollari di cui 70 soltanto per l’Europa e 5 miliardi in Italia.

Starship Technologies, la start-up estone con sede a Tallin e a Londra, potrebbe rivoluzionare il mondo della logistica attraverso un rivoluzionario sistema di consegne via terra. Starship ha infatti messo a punto un robot a guida autonoma che ha un obiettivo molto interessante: consegnare la merce “in tempo reale”.
Sono due gli imprenditori che hanno ideato il robot a guida autonoma Starship: dietro all’ambizioso progetto ci sono Ahti Heinla (amministratore delegato della società Starship Technologies) e Janus Friis: due nomi che gli “addetti ai lavori” ricorderanno come fondatori di Skype.
I due imprenditori, nell’ideare il robot a guida autonoma, hanno immaginato un mondo “nel quale si possa inviare e ricevere qualsiasi cosa dovunque e in qualsiasi momento”. La start-up crede molto nel progetto perché, come hanno fatto sapere i vertici di Starship Technologies: “pensiamo che i nostri robot possano rivoluzionare la distribuzione a livello locale”.

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